16:33 28 Marzo 2020
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A Bari una donna di 48 anni è morta dopo numerose chiamate al 118: in due dei tre interventi del pronto soccorso, il personale si è rifiutato di trasportare la paziente in ospedale, nel quale è deceduta pochi giorni fa.

Giulia Mininni, 48 anni, è morta al Policlinico di Bari due giorni fa dopo numerosi interventi del 118 presso il suo domicilio. Secondo quanto ricostruito sulla base delle schede di ambulanza dal direttore del 118, Gaetano Dipietro, la donna avrebbe richiesto assistenza all'unità di emergenza sanitaria tre volte negli scorsi giorni, lamentando mal di gola e dolori all'interno della bocca.

Nei primi due interventi dell'ambulanza presso il suo domicilio, il personale si sarebbe rifiutato il trasporto in ospedale con rinvio al medico di base per le valutazioni del caso nel primo intervento, mentre nel secondo il rifiuto è stato sottoscritto da un famigliare. Alla terza chiamata al 118, avvenuta un'ora dopo la seconda, la situazione era ormai precipitata e all'arrivo del mezzo la donna sarebbe stata già in arresto cardiaco. Le manovre rianimatorie, come riferisce lo staff del 118, sono iniziate sul posto, per poi continuare in ambulanza nel tragitto verso il pronto soccorso del Policlinico fino alla dichiarazione del decesso.

Dalle schede di intervento risulta poi che, in uno dei tre soccorsi, la donna sarebbe stata sottoposta ad elettrocardiogramma.

La famiglia ha preso la decisione di sporgere denuncia ai carabinieri e il fascicolo è ora all'attenzione della Procura di Bari che nei prossimi giorni disporrà l'autopsia.

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