17:00 28 Marzo 2020
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Era latitante da oltre un anno, ma frequentava sotto falso nome l'Accademia di Brera proprio vicino alla questura. Arrestato pusher dopo aver dato l'ultimo esame di pittura.

Una carriera da artista stroncata dalla giustizia. Ricercato da oltre un anno, con una condanna a 2 anni e 6 mesi per droga, Qani Kelolli, albanese di 46 anni, aveva cambiato vita letteralmente: sotto falso nome frequentava l'Accademia di Brera. 

Il 46enne era stato coinvolto in un'operazione antidroga della squadra mobile di Milano. Nel gennaio 2019 la polizia ne aveva perso le tracce. Ma non ha mai smesso di cercarlo. Nel frattempo Kelloli frequentava l'Accademia di Brera, a cui si era iscritto sotto falso nome ed era ormai in dirittura d'arrivo. Solo un esame, di Pittura, lo separava dall'agognata laurea. Esame che ha sostenuto lo scorso mercoledì. 

Subito dopo aver dato l'ultima materia, Kelloli è stato fermato dagli agenti per un controllo. Avendo capito di non aver scampo ha tentato la fuga, dirigendosi verso il cortile dell'Accademia, ma è stato fermato e dopo una breve colluttazione, arrestato.

Il tentativo di fuga, all'agente di polizia è costata una distrazione muscolare alla gamba ma al pusher-artista costerà un'incriminazione per resistenza a pubblico ufficiale, oltre a possesso di documenti falsi. Il 46enne era infatti in possesso di un falso passaporto greco.

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Polizia, Milano, Italia
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