21:54 06 Agosto 2020
Italia
URL abbreviato
0 21
Seguici su

La Guardia di Finanza di Ragusa ha concluso un'operazione antidroga con il sequestro di una piantagione di marijuana: oltre 10 mila mq, con circa 7 mila piante ed un peso complessivo di 5 tonnellate che avrebbero fruttato circa 25 milioni di euro. Arrestato un responsabile di un'azienda florovivaistica.

Le Fiamme Gialle hanno sequestrato nel comune di Santa Croce Camerina, nel ragusano, una piantagione composta da 7 mila piante di marijuana contenute in 4 serre, per un peso complessivo di 5 tonnellate di stupefacenti che avrebbero fruttato sul mercato un profitto di circa 25 milioni di euro.

I finanzieri hanno poi eseguito un'ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Ragusa nei confronti di un responsabile "amministratore di fatto" di un'azienda florovivaistica e di un operaio di origine rumena, entrambi con l'accusa di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti attraverso la coltivazione della "cannabis indica".

Le piante di marijuana, di un'altezza compresa tra i 150 ed i 200 cm, erano ben nascoste all'interno di 4 serre, circondate esternamente da ortaggi ad alto fusto. Ciò ha causato un prolungamento negli accertamenti che, dopo quasi un'anno di investigazioni, si sono conclusi nel momento in cui alla piantagione sono arrivati i soggetti responsabili della coltivazione e della distribuzione della marijuana. Il sequestro della piantagione ha portato alla scoperta da parte dei finanzieri di un sistema di coltivazione ad hoc per la produzione, irrigazione e crescita delle piante.

Le meticolose indagini delle Fiamme Gialle, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, hanno consentito di accertare che il terreno agricolo ove insisteva la piantagione era da tempo gestito da un soggetto di nazionalità rumena, e che l’illecita piantagione era stata interamente realizzata con la complicità di un imprenditore del settore florovivaistico.

Tags:
Guardia di Finanza
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook