07:03 01 Giugno 2020
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Maschere di Carnevale e milioni di oggetti spacciati per Made in Italy, sequestrati dalla Guardia di Finanza di Venezia e di Torino.

Questa volta lo scherzo di Carnevale lo ha fatto la Guardia di Finanza ad otto esercizi commerciali di Venezia dove si vendevano maschere di carnevale e altri gadget contraffatti e privi delle regolari autorizzazioni e potenzialmente pericolosi.

Sequestrati 17mila prodotti per un valore approssimativo di 100mila euro.

L’operazione è scattata alla vigilia del Carnevale di Venezia che partirà domani come consuetudine da Cannareggio.

Degli otto esercizi commerciali controllati, sette erano gestiti da cittadini di nazionalità straniera. I controlli sono scattati nelle zone strategiche del turismo veneziano: Rialto, San Marco, Campo San Polo.

Alcune maschere, molto simili a quelle della tradizione veneziana, erano in realtà di produzione estera.

Falso Made in Italy sequestrato a Torino

Anche a Torino la Guardia di Finanza ha sequestrato 2 milioni di articoli venduti per Made in Italy, ma che in realtà provenivano dall’estero. Il valore delle sanzioni a una quindicina di persone coinvolte ammonta a circa 500mila euro.

Tra gli oggetti sequestrati accessori per fumatori che servivano al confezionamento delle sigarette. Prodotti la cui vendita è consentita solo alle rivendite autorizzate e con in possesso di regolare licenza rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Dal 1° gennaio 2020 gli accessori per fumatori, infatti, possono essere venduti sono dagli esercizi in possesso di regolare permesso. Le Fiamme Gialle hanno così accertato che quindici store gestiti da cinesi e bengalesi, vendevano tali prodotti illecitamente, tra abbigliamento, alimenti, articoli per la casa.

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Tags:
Venezia, carnevale, Guardia di Finanza
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