22:48 08 Aprile 2020
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Coronavirus, situazione in Italia (21 gennaio - 20 marzo) (447)
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Luigi Di Maio chiarisce da Madrid la posizione ufficiale dell'Italia sui voli da e per la Cina. Fino a quando le autorità sanitarie italiane ci diranno di tenere le rotte chiuse, tali resteranno.

Da Madrid, dove visita l’Innovation Hub Center Enel, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio conferma che i voli Italia – Cina restano sospesi almeno fino a quando “le autorità sanitarie ci diranno che è opportuno” farlo. L’Italia continua a tenere in atto la misura di restrizione sui soli voli passeggeri da e per la Cina.

"Il blocco dei voli è una misura presa per affrontare l'emergenza nell'immediato e finché le autorità sanitarie ci diranno che è opportuna continueremo a tenerla in atto", ha detto Di Maio.

La presa di posizione del ministro Di Maio smentirebbe quindi quanto riportato ieri dal portavoce del vice ministro degli esteri Qin Gang, secondo il quale l’ambasciatore italiano in Cina Luca Ferrari rassicurava che l’Italia era pronta a ripristinare almeno alcuni voli di collegamento.

Ieri la portavoce del ministero degli Esteri cinese Hua Chunying aveva riportato alla stampa le informazioni salienti dell’incontro avvenuto tra l’ambasciatore italiano e il vice ministro. Il portavoce aveva riportato la vicinanza dell’Italia alla Cina, aveva ricordato il sostegno sanitario attraverso la donazione di materiali per la prevenzione e il controllo del diffondersi dell’epidemia di coronavirus.

Ma la portavoce aveva anche sottolineato quanto il blocco unilaterale deciso dall’Italia causasse disagi ai viaggi dei cittadini di entrambi i Paesi.

L’impossibilità oggettiva di tenere attive le rotte passeggeri

L’Italia non è l’unico Paese ad aver interrotto i collegamenti aerei con la Cina, anche altri paesi lo hanno fatto. Così come sono giunte le decisioni unilaterali di numerose compagnie aeree di fermare alcuni o tutti i voli da e per la Cina, almeno fino a quando la situazione non sarà più chiara.

Oggettivamente la Cina è al momento un Paese quasi del tutto isolato, ma il ripristino delle tratte aeree significherebbe un enorme lavoro di canalizzazione e controllo delle persone provenienti dalla Cina nei Paesi di destinazione, con l’alto rischio che i viaggiatori in arrivo possano essere messi in quarantena anche senza sintomi.

Il caso dell’italiano scoperto positivo al coronavirus è esemplare, rientrato in buona salute da Wuhan giorni fa, il virus si è manifestato durante la sua permanenza alla Cecchignola.

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