06:03 06 Marzo 2021
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L'ex ministro è intervenuto alla trasmissione "L'Aria che Tira" su La7, parlando dei procedimenti giudiziari che rischia il leader della Lega Matteo Salvini per la mancata autorizzazione allo sbarco della Gregoretti con a bordo migranti e poi ha risposto alle Sardine, che lo avevano accusato di essere il precursore delle politiche salviniane.

L'ex capo del Viminale Marco Minniti ha dichiarato che se fosse stato senatore avrebbe votato a favore dell'autorizzazione a procedere nei confronti del leader del Carroccio Matteo Salvini, accusato dai magistrati siciliani di sequestro di persona e abuso di potere per aver negato lo sbarco alla nave militare Gregoretti, che aveva soccorso in mare alcuni migranti naufraghi.

"C'è un principio fondamentale in una democrazia, nessuno è al di sopra della legge. Quando uno ricopre il ruolo di ministro, di presidente del Consiglio o un altro incarico pubblico è sottoposto alla legge. Poi nel processo si può contare sul fatto di essere assolti. Ma nessuno può considerarsi al di sopra della legge", ha dichiarato Minniti durante il suo intervento alla trasmissione "L'Aria che Tira" su La7.

Minniti ha poi risposto alle osservazioni polemiche delle Sardine, che avevano accusato l'ex ministro di aver spianato la strada alle politiche salviniane in materia di immigrazione, in particolare per l'accordo siglato da ministro dell'Interno con il primo ministro libico Fayez al-Sarraj per la gestione dei flussi migratori.

"Ho visto di peggio... Io non ho aperto i lager in Libia, sono 20 anni che esistono. In Libia c'è stato un re, poi un dittatore, poi vari governi riconosciuti dalla comunità internazionale. La Libia non ha mai firmato la Convenzione di Ginevra, per questo ci sono i lager. Le Nazioni Unite in Libia non c'erano fino al 2017, per ragioni di sicurezza. Oggi, sia pure in condizioni difficilissime, l'Onu opera in Libia", ha dichiarato, aggiungendo che l'Italia deve essere orgogliosa perché "l'Onu in Libia l'ha portata l'Italia."

Infine Minniti ha difeso l'opposizione agli scafisti e ai trafficanti di essere umani, ricordando con vena polemica alle Sardine che il primo corridoio umanitario è stato fatto durante la sua esperienza al Viminale.

"Noi abbiamo messo in campo una visione del tema dell'immigrazione: contrastare l'illegalità, non c'è cosa peggiore del traffico di essere umani. L'unica cosa che non si può fare è strizzare l'occhio agli scafisti. Bisogna costruire canali legali e noi li abbiamo aperti. Il primo corridoio umanitario è stato fatto durante la mia esperienza... se le Sardine lo imparano, è un bene per loro e per il Paese".

Tags:
Lega, Matteo Salvini, sicurezza nazionale, Immigrazione, Italia, Marco Minniti
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