16:50 28 Marzo 2020
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Un gruppo di persone hanno aggredito dei medici durante un'intervento in sala operatoria. Questi ultimi, parenti di un altro malato, pretendevano un consulto con il primario nonostante quest'ultimo fosse impegnato in un'operazione. L'Ordine dei medici ha richiesto maggiori condizioni di sicurezza.

All'ospedale Perrino di Brindisi un'equipe medica è stata verbalmente aggredita durante un'intervento chirurgico da un gruppo di famigliari di un'altro paziente presente nella struttura. Il gruppo di persone ha fatto irruzione in sala operatoria pretendendo una consultazione con il primario.

I parenti del malato, dopo aver strattonato una guardia giurata, hanno forzato il proprio ingresso nella sala dove i chirurghi stavano procedendo con un'intervento per riparare un'aneurisma all'aorta, aggredendo verbalmente lo staff di sanitari perché volevano parlare con il primario. L'equipe ha dovuto interrompere l'operazione ma, mantenendo la calma, sono riusciti ad evitare il peggio. L'episodio, avvenuto in tarda serata, si è concluso con l'arrivo delle forze dell'ordine contattate dalla stessa guardia giurata.

Tuttavia l'ospedale di Brindisi non risulta nuovo a questi tipi di esperienze, portando la Asl ad annunciare azioni a tutela degli operatori sanitari, mentre l'Ordine dei medici ha richiesto l'attezione della Prefettura per maggiori livelli di sicurezza.

La risposta dell'Ordine dei medici

"Il gravissimo episodio di violenza avvenuto la notte scorsa all’Ospedale Perrino, dove un’intera equipe sanitaria è stata interrotta durante un’operazione chirurgica dai familiari di un paziente che pretendeva di essere visitato subito dal primario è sì l’ennesimo in ordine di tempo, ma è anche di una gravità inaudita. E ciò perché ha messo in pericolo non solo gli operatori sanitari, ma anche la vita stessa del paziente. Stanotte, a Brindisi, non sono stati aggrediti solo i professionisti: è stata aggredita l’essenza stessa della società civile, che fa della solidarietà tra cittadini uno dei suoi principi cardine", questo ha commentato il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO) Filippo Anelli in una nota.

Il Presidente dell’Ordine di Brindisi, Arturo Oliva, ha espresso ai medici ogni solidarietà, richiamando la Asl a mettere in sicurezza gli operatori e le autorità competenti ad operare interventi risolutivi. In assenza di questi, gli operatori dell'ospedale Perrino potrebbero arrivare a decisioni estreme come l’astensione dalle attività sanitarie dove non siano presenti condizioni di sicurezza minime.

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