22:56 19 Febbraio 2020
Italia
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Un italiano su quattro ha un rapporto negativo con i migranti, mentre per quasi la metà la diffidenza "giustificabile, ma solo in alcuni casi". Lo rivela il rapporto Eurispes "Italia 2020".

Aumenta la percezione che gli immigrati tolgano il lavoro agli italiani e che per contrastare l'immigrazione clandestina sia necessario "aiutarli in casa loro". Lo rivela il "Rapporto Italia 2020" di Eurispes. In dieci anni la convinzione che gli immigrati vengano assunti al posto degli italiani è aumenta dal 24,8% al 35,2%, mentre la percentuale di chi ritiene che siano una minaccia all'identità nazionale è passata dal 29,9% a 33%. 

La percentuale di chi teme che l'arrivo di migranti possa portare a un aumento delle malattie è passata dal 35,6% al 38,3% dal 2010 ad ora. Di contro, nello stesso lasso di tempo, l'idea che gli stranieri portino un arricchimento culturale è diminuita dal 59,1% al 42%, così come la convinzione che contribuiscano alla crescita economica del Pese, dal 60,4% al 46,9%. Un vero e proprio crollo tendenziale. 

Infatti un italiano su quattro ha problemi con i migranti. Per il 10,1% gli immigrati sono ostili, l'8,1% li trova insopportabili, il 7,7% li teme. Dall'altro lato il 40% definisce il suo rapporto con gli immigranti "normale", il 19,4% di reciproca indifferenza e solo il 14,4% di reciproca disponibilità. 

Per quasi la metà degli italiani (il 45,7%) la diffidenza nei confronti dei migranti è giustificabile, per il 17,1% è "condivisibile", per il 13,4% è riprovevole. Quasi un italiano su 4 (23,8%) ritiene che guardare con diffidenza un immigrato sia "pericoloso".  

Il fenomeno dell'immigrazione clandestina

In aumento, +7,7% rispetto al 2010, l'idea che per contrastare il fenomeno dell'immigrazione clandestina il governo dovrebbe erogare aiuti ai paesi di provenienza. Oltre un italiano su 4, il 26,2%, ritiene infatti che i migranti vadano aiutati in casa loro, per prevenire i flussi migratori.

Il 24% ritiene invece che dovrebbe inasprire i controlli lungo i confini di terra e mare, il 16% pensa che sia prioritario agevolare le procedure di regolarizzazione, mentre il 15,3% crede invece che vadano ridotti i visti di ingresso dai paesi di maggiore migrazione.

Tags:
Istituto Eurispes, Sondaggi, Migranti, Italia
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