18:53 07 Aprile 2020
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Parla il giovane 17enne di origini tunisine, ma nato in Italia, citofonato da Matteo Salvini. Studio e gioco a calcio e sono stato convocato in nazionale italiana, dice durante l'intervista.

Parla il giovane di origini tunisine, nato in Italia, a cui Matteo Salvini, segretario nazionale del partito Lega per Salvini Premier, ha citofonato una sera di alcuni giorni fa a Bologna nel quartiere Pilastro, perché indicato da una signora che era con lui di essere uno spacciatore.

Il giovane di 17 anni è stato intervistato da ‘Piazza Pulita’ il programma televisivo di La7 che andrà in onda questa sera.

Il giovane racconta la sua vita di studente e di calciatore, racconta di aver giocato per quattro anni nel Sassuolo, due anni nel Modena e ora gioca nell’Imola, ed è stato anche “convocato in nazionale italiana”.

Ancora oggi si domanda “perché proprio a me? A un 17enne gli hai rovinato la vita in 5 minuti, da un giorno all’altro”.

“Un politico che è venuto in una periferia e così.. Cioè… da… non so, pizzaiolo, postino, non so... a suonare… Tu spacci? Ma cos’è?”

Qui sotto il breve spezzone dell’intervista che andrà in onda questa sera.

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