19:42 30 Marzo 2020
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Muore di malaria maligna una insegnante e giornalista agrigentina di 44 anni. La donna si era presentata al pronto soccorso ma non le era stata diagnosticata la malattia mortale, proveniva dalla Nigeria.

Morta di malaria maligna Loredana Guida, di 44 anni, insegnante e giornalista agrigentina, era appena rientrata da un viaggio in Nigeria.

Loredana Guida era appena rientrata da un viaggio a Lagos, in Nigeria, ed aveva subito accusato febbre alta. Per questo motivo si era recata presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Agrigento, ma i sanitari non avevano ritenuto opportuno farle nessuna indagine diagnostica, nonostante lei avesse fatto presente di aver soggiornato in Laos, dove il rischio contagio malaria è noto.

Loredana, giornalista da 15 anni, ex collaboratrice del Giornale di Sicilia e di Agrigento Notizie, insegnante, è rimasta per nove lunghe ore in attesa nel pronto soccorso del nosocomio prima di decidere di andare via.

Cinque giorni dopo è tornata nello stesso ospedale a seguito di un malessere verificatosi in casa, racconta il Giornale di Sicilia. A quel punto i medici dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento hanno condotto esami diagnostici approfonditi e hanno scoperto la malaria terzana maligna, che si trasmette attraverso la puntura di una zanzara.

Loredana si è spenta dopo 8 giorni di coma nella rianimazione dell’ospedale. I funerali di Loredana saranno celebrati domani, mercoledì 29 gennaio alle ore 15:00, presso la chiesa di San Nicola, della frazione Fontanelle di Agrigento.

La versione del direttore sanitario del San Giovanni di Dio

Il quotidiano Agrigento Notizie ha parlato con il direttore sanitario dell’ospedale San Giovanni di Dio, il dottor Antonello Seminerio, che ha ricostruito i fatti secondo i dati in suo possesso.

Il dirigente sanitario riporta che Loredana era arrivata al pronto soccorso il 15 gennaio scorso alle ore 11:40 ed “è stata visitata e presa in carico con un codice verde” quattro ore dopo l’ingresso. Le sono stati “eseguiti degli esami di routine”, e poi, spiega il dirigente sanitario “la paziente ha firmato le proprie dimissioni ed è andata via”.

Quindi Loredana è tornata 5 giorni dopo, il giorno 20 gennaio, quando era ormai in coma e “in condizioni critiche”. Il dirigente del San Giovanni di Dio di Agrigento, riferisce che per affrontare al meglio il caso i medici avevano contattato i centri specializzati di Palermo e di Roma.

“Abbiamo fatto il possibile”, ha concluso il dirigente del nosocomio che annuncia sarà avviata una indagine ispettiva interna per accertare come si sia svolta l’intera vicenda che ha dell’inspiegabile.

Il ricordo di AssoStampa Agrigento

L'AssoStampa Agrigento ricorda la giornalista con un messaggio affisso sulla pagina Facebook:

"I giornalisti agrigentini e l’intera città piangono la scomparsa della collega Loredana Guida. Era una collega caparbia, scrupolosa e dalla grande umanità. Per oltre 15 anni ha collaborato con il Giornale di Sicilia e col sito Agrigentonotizie. In questi ultimi giorni erano corsi al suo capezzale tantissimi colleghi a dimostrazione del grande affetto e della grande stima che nutrivano nei suoi confronti. L’Associazione Siciliana della Stampa di Agrigento, in questo momento di grande dolore, è vicina e si stringe attorno alla famiglia Guida".

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