23:39 22 Aprile 2021
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Matteo Salvini si trasforma in cronista di strada e citofona a casa di un presunto spacciatore nel quartiere Pilastro di Bologna, dove è in compagnia dei suoi supporter locali. Guarda il video.

Matteo Salvini ieri sera ha visitato il quartiere Pilastro di Bologna, una zona del capoluogo densamente abitata e trasformatasi nel tempo in area di spaccio. Salvini passeggia per le strade del quartiere accompagnato da una signora del posto che conosce i disagi del quartiere, e gli indica il citofono di un palazzo, dove abiterebbe uno spacciatore.

Salvini vuole salire a casa del presunto spacciatore, e chiede alla signora di indicargli il cognome del presunto spacciatore, un tunisino, regolare in Italia, con regolare permesso di usare l’abitazione.

Il leader del carroccio citofona assediato dai cronisti che gli chiedono cosa sta facendo e la sua risposta tranquilla è:

“I residenti dicono che questo tizio è uno spacciatore, che sta al primo piano...”

Nel frattempo al citofono risponde una voce e Salvini saluta, “buongiorno, buonasera è il signor...”, ricevendo dall’altra parte una risposta di conferma.

“Lei è al primo piano?”, Chiede Salvini.

“Sì” è la risposta dell’inquilino.

“Ci può far entrare cortesemente?”

“A casa mia?”

“Sì, a casa sua”.

A questo punto la persona dall’altra parte del citofono chiede la motivazione e Salvini candidamente risponde:

“No, perché ci hanno segnalato una cosa sgradevole e volevo che lei la smentisse. Ci hanno detto che da lei parte, una parte dello spaccio della droga qua in quartiere”.

“E chi è questo?” domanda la voce dall’altra parte.

“E chi è questo – ripete Salvini –. Ce lo hanno detto dei cittadini. Hanno detto giusto o è sbagliato?”

E a quel punto la persona dall’altra parte attacca.

Salvini ci riprova più volte a citofonare a casa del presunto spacciatore e rivela ai presenti: “Quando ero giornalista mi divertivo a fare queste cose qua”.

Il video di Salvini che citofona al presunto spacciatore

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