09:56 26 Maggio 2020
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'Mandatemi a processo, sono un uomo felice', dice Matteo Salvini salutando i suoi supporter. E poi afferma che centinaia di avvocati sono pronti a difenderlo. Anche le Sardine lo vogliono in tribunale.

“Mandatemi a processo, sono un uomo felice”, esordisce così il saluto del martedì mattina di Matteo Salvini, mentre raggiunge le tappe odierne del suo tour elettorale.

Le parole giungono dopo la decisione della Giunta delle immunità parlamentari del Senato di mandare il senatore Matteo Salvini a processo per il caso Gregoretti. Ieri la riunione della Giunta ha però riservato un doppio colpo di scena, il primo organizzato dalla maggioranza (Pd, M5s, Italia Viva e Leu) che non si sono presentati; il secondo colpo di scena lo hanno riservato i senatori leghisti, i quali, su ordine di Salvini, hanno deciso per il sì al processo al loro ‘Capitano’.

E sempre ieri, la Lega per Salvini premier ha aperto il sito web Digiuno per Salvini per sostenere attraverso l’astensione dal cibo il ‘martire’ Salvini. In 3.831 hanno aderito al momento all’iniziativa.

Per le Sardine Salvini deve essere processato

Gli anti-Salvini per eccellenza intervengono sul caso Gregoretti e attraverso la sardina Lorenzo Donnoli fanno sapere che per loro “Matteo Salvini dovrebbe essere processato come ogni cittadino”.

Ma la legge prevede che ora la decisione venga presa dal Senato della Repubblica, dove l’ordine del giorno dovrebbe essere calendarizzato per febbraio.

Per le Sardine il presidente del Senato Casellati “sarebbe dovuta rimanere neutrale” perché così ha trasformato Salvini “in un martire”.

L’appoggio degli avocati e dei giudici a Salvini

Ma Salvini, stando alle sue parole, avrebbe dalla sua parte “centinaia di avvocati” che gli offrono il gratuito patrocinio da ogni parte d’Italia. Salvini afferma anche che molti giudici lo avrebbero contattato personalmente per dirgli che questo “è un processo politico, questo è un tribunale politico”.

Giuseppe Conte sul caso Gregoretti

Anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte torna sul caso Gregoretti e ribadisce che lui ha già chiarito tutto. Lo ha detto durante il suo intervento sul Nove al programma TV ‘Sono le Venti’.

“In questo caso il ministro aveva fatto appena approvare il decreto Sicurezza bis che rafforzava le sue competenze. Salvini ha rivendicato anche pubblicamente come una sua competenza specifica il se e quando far sbarcare le persone a bordo della Gregoretti”, ha detto il presidente Conte.

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