09:13 29 Maggio 2020
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Il Ritratto di signora di Gustav Klimt sarebbe stato riconsegnato dagli esecutori materiali del furto. Spunta una lettera e la trattativa con i Carabinieri. Banca di Piacenza pagò.

Il caso del quadro di Klimt, il ‘Ritratto di signora’, ritrovato apparentemente per caso in una intercapedine di servizio della galleria ‘Ricci-Oddi’ a distanza di quasi 23 anni, non è chiuso.

Il quotidiano di Piacenza ‘La Libertà’, aggiunge due nuovi elementi inediti alla vicenda che, se da una parte chiariscono la vicenda, dall’altra la rendono ancora più misteriosa e degna di un giallo scritto dalla penna di un grande maestro del genere.

Spunta infatti una lettera confessione, in cui due piacentini di 60 anni si accuserebbero del furto, ma anche del merito di averlo restituito: “Noi siamo gli autori del furto e abbiamo fatto un regalo alla città restituendo la tela”.

I due ladri del dipinto di Gustav Klimt sono già sotto processo per aver condotto 47 colpi tra il 2013 e il 2014. Una coppia di specialisti nel furto di opere d’arte quindi, sui quali pendeva una sentenza della Cassazione che li ha poi condannati definitivamente a sette anni e a quattro anni e otto mesi di reclusione lo scorso venerdì.

Ma non è chiaro se il racconto dei due uomini sia reale o una menzogna architettata per sperare in uno sconto di pena che non c’è stato. I due sono stati interrogati, ma sulle loro parole c’è naturalmente il segreto istruttorio.

La trattativa

Ancora La Libertà di Piacenza, svela che nel 2015 fu avviata una trattativa con i Carabinieri da persone che sostenevano di poter fornire elementi utili al ritrovamento del dipinto.

Per ottenere quelle informazioni la Banca di Piacenza pagò di tasca sua una “ricompensa”, presumibilmente, tra i 30 e i 40 mila euro. A rivelarlo l’avvocato Corrado Sforza Fogliani, presidente onorario della banca piacentina che però nulla ha detto sulla cifra esatta:

“La banca diede una somma per agevolare il ritorno del quadro”.

La somma fu consegnata ad un intermediario e poi versata al piacentino come acconto. Ma non è chiaro al momento se tra quella trattativa di cinque anni fa e il ritrovamento del quadro, ci sia un collegamento diretto.

Il dipinto è originale

Il dipinto di Gustav Klimt ‘Ritratto di signora’ è autentico, non si tratta di un falso. Sputnik ne aveva parlato con uno dei periti di Piacenza, il quale ha spiegato perché il ritratto si può considerare quello originale trafugato il 22 febbraio 1997 mentre alla galleria ‘Ricci-Oddi’ veniva allestita una mostra su Klimt.

 

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