16:31 14 Luglio 2020
Italia
URL abbreviato
435
Seguici su

La nuova provocazione del 'pensatore' Matteo Salvini, che vede arrivare l'antisemitismo a bordo dei barconi carichi di migranti. Ma dal cilindro di Salvini esce molto di più di questo.

Il ‘pensatore’ Matteo Salvini non si smentisce e adesso arriva a dire che se c’è più antisemitismo in Europa, è perché sono arrivati una marea di migranti musulmani.

“La presenza massiccia in Europa di migranti provenienti da paesi musulmani, compresi molti fanatici che ottengono totale sostegno da alcuni intellettuali, porta alla diffusione dell'antisemitismo, anche in Italia”, lo ha detto durante l’intervista rilasciata al quotidiano israeliano Israel Hayom.

Salvini nella medesima intervista aveva anche promesso che il giorno in cui lui sarà il presidente del Consiglio dell’Italia, riconoscerà Gerusalemme quale capitale d’Israele.

L’antisemitismo che arriva sui barconi

L’antisemitismo che arriva sui barconi nel film di Checco Zalone, Tolo Tolo, non era presente purtroppo, peccato perché avrebbe sicuramente aggiunto molta più ironia al film.

E dai barconi carichi di antisemitismo, si passa alle cattedre universitarie dell’antisemistismo:

“collegato al fatto che alcuni, tra accademici e media, si siano mobilitati contro Israele e alimentino odio nei confronti di Israele per giustificare l'antisemitismo. C'è, ovviamente, un antisemitismo”.

Dai migranti antisemiti ai comunisti antisemiti

Ma l’accozzaglia salviniana non si ferma qui e dopo aver incolpato i migranti musulmani di portare via mare, come souvenir, l’antisemitismo in Europa e in Italia, ecco spuntare anche l’antisemitismo comunista, per giunta associato a quello nazista.

Correlati:

Torino, comparsi in città poster anti-Salvini: "Vota Matteo Suini"
Giorgia Meloni dice sì a commissione contro l'antisemitismo
Corbyn si scusa per l’antisemitismo nel partito Laburista
Tags:
Matteo Salvini
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook