01:00 28 Maggio 2020
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L'alcol si conferma la maggiore dipendenza degli italiani e si abbassa ulteriormente l'età in cui si inizia a bere. L'allarme è lanciato dall' Osservatorio Enpam-Eurispes.

Oltre la metà degli italiani consuma bevande alcoliche, anche più di una volta al giorno. Sono il 60% e di questi 8,6 milioni i soggetti a rischio: per lo più anziani (2,5 milioni) e adolescenti (1,5 milioni). Un dato che in fondo potrebbe non preoccupare un paese che è tra i primi produttori di vino e liquori e la cui tradizione enologica si intreccia naturalmente con quella gastronomica, rinomata in tutto il mondo. 

Non fosse che sempre più spesso sono i giovanissimi ad abusare di sostanze alcoliche e restare vittime di una subdola dipendenza. I dati dell'Osservatorio Enpam-Eurispes mostrano come il fenomeno, negli ultimi dieci anni, sia cresciuto in proporzioni allarmanti.

Il consumo di alcol non solo è diventato la maggiore dipendenza in Italia, ma dal 2008 al 2017 è stato la principale causa di morte per abuso di sostanza. Sono infatti 435 le vittime, dirette o indirette, dell'alcolismo.

La diffusione tra i minori

Il dato allarmante che emerge dalla ricerca Enpam-Eurispes è la precocità con cui avviene il primo approccio con l'alcol. Il 15,8% ha bevuto il primo sorso di alcol tra gli 11 e i 13 anni.

La percentuale sale al 20,5% se si prendono in considerazione soltanto i soggetti di sesso maschile. Il 33,5% ha iniziato fra i 14 e i 17 anni, mentre solo il 20% ha iniziato tra i 18 e i 20 anni. Dall'indagine risulta anche che una piccola fetta di popolazione, il 3,8% ha iniziato prima dei 10 anni. 

Tuttavia, prima dei 14 anni, si beve in maniera saltuaria e occasionale. Il 64,8% non beve mai e solo 3 su 10 bevono qualche volta. L'alcol inizia ad essere un'abitudine, soprattutto nel suo ruolo di "inclusione sociale", tra i 15 e i 18 anni.

Quasi due adolescenti su tre (il 64%) beve qualche volta, mentre solo una netta minoranza, il 20%, si dice astemio. Tra i maschi adolescenti l'8,2% ammette di bere spesso, mentre l'1,9% tutti i giorni. 

Tra le cause di consumo dell'alcol rientrano: l'accessibilità, il basso costo, il senso di euforia che produce e la sensazione di sentirsi maggiormente inclusi  in determinate circostanze sociali quando si consumano alcolici. 

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alcolismo, alcol, Italia
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