14:31 24 Gennaio 2020
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L'uomo ha agito spinto da motivazioni di carattere mistico-religioso ed era già ben noto alle forze dell'ordine. Dovrà ora rispondere del danneggiamento di due finestre e del reato di odio etnico-religioso.

La polizia è riuscita ad individuare l'autore degli atti di vandalismo che sono stati perpetrati presso la Sinagoga di via di San Francesco, a Trieste, il 24 ottobre e il 3 gennaio scorsi.

A riferirlo, tramite un comunicato stampa, è la Questura di Trieste:

"L'uomo, è un trentenne trentenne italiano, residente da due anni a Trieste, non seguito da alcuna struttura sanitaria e già noto alle forze dell’ordine".

Ad inchiodarlo una sequenza filmata del 24 ottobre, giorno del primo episodio, ripresa da due telecamere a circuito chiuso situate nelle immediate vicinanze del luogo di culto, che mostrano l'uomo mentre cerca di arrampicarsi sull'inferriata di una finestra, in seguito rimasta danneggiata, per poi farsi il segno della croce e mimare, infine, un inequivocabile gesto della pistola.

Al momento disoccupato e capace di mantenersi solo grazie al reddito di cittadinanza, il sospettato ha spiegato agli inquirenti di essere stato mosso da motivazioni di tipo mistico-religiose, ed è stato ora denunciato per "il danneggiamento di due finestre effettuato sferrando due pugni e per finalità di odio etnico-religioso".

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