18:09 25 Ottobre 2020
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Carlo Calenda, ex ministro uscito dal Pd dopo la nascita dell'alleanza di governo dei Dem con i Cinque Stelle e leader della nuova forza riformista "Azione", che sostiene la candidatura del governatore uscente Stefano Bonaccini appoggiato dal centrosinistra, ha dichiarato che la leghista Borgonzoni "non ha alcuna esperienza gestionale".

Durante una conferenza stampa a Bologna presso il comitato elettorale a sostegno del governatore della regione uscente e candidato del centrosinistra Stefano Bonaccini, l'ex Dem Carlo Calenda leader del movimento riformista "Azione" ha affermato esplicitamente e senza peli sulla lingua che la candidata leghista alla Regione sostenuta dal centrodestra Lucia Borgonzoni "non ha il curriculum per fare il governatore dell'Emilia-Romagna".

Durante la conferenza stampa Calenda ha voluto respingere le accuse di sessismo evocate proprio dalla candidata leghista, sottolineando che i suoi giudizi poco lusinghieri sono dovuti esclusivamente alla "preparazione tecnica". 

​"E' un attacco sessista dire 'non è capace perché dovrebbe stare in cucina', ma se uno dice 'non mi pare che abbia la preparazione tecnica per fare un lavoro' è' una valutazione sul curriculum di una persona, uomo o donna che sia. Si analizza quello che è e si dà un giudizio". 

In aggiunta Calenda ha sostenuto che "è vero il contrario. Se uno dovesse applicare una categoria differente a una candidata rispetto ai normali criteri perché è donna, quello sarebbe un modo sessista di fare".

Calenda ha affermato di non avere nulla contro la Bergonzoni come persona, rilevando allo stesso tempo che "non ha alcuna esperienza gestionale di alcun genere."

"Nessuno di noi, essendo azionisti della Regione in quanto cittadini, riterrebbe mai di poter affidare un'amministrazione cosi' complessa a una persona che non ha alcuna esperienza. E' giusto mettere persone capaci, che abbiano esperienza e abbiano conseguito risultati. E questo e' il caso di Bonaccini", ha concluso Calenda.

Nei confronti della candidata leghista allo stesso modo non ha avuto parole tenere lo sfidante Stefano Bonaccini, che ha criticato politicamente la sua avversaria.

"Vedo che Lucia Borgonzoni non apprezza nulla di quello che l'Emilia-Romagna è capace di fare. Borgonzoni vuole portare qui il modello lombardo di sanita', che vuol dire aprire per la metà ai privati, ma finché ci sarò io, invece, la stragrande maggioranza della sanità sarà pubblica. E poi propone il modello veneto per l'economia, che non ho capito bene cosa sia, quando l'Emilia-Romagna ha superato in valori assoluti il Veneto nell'export e la disoccupazione qui è stata quasi dimezzata".

Calenda sul governo: non cadrà

Relativamente al futuro del governo, scosso dalla crisi del Movimento Cinque Stelle, Calenda ha sostenuto:

"secondo me non cade. Perché a casa non ci vogliono andare", continuerà "un gioco, come è stato per l'ultimo governo, sempre sul filo delle elezioni per posizionarsi".

Tags:
Lega, Italia, elezioni regionali, Emilia-Romagna
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