17:30 28 Gennaio 2021
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L'arresto è avvenuto su un bus di linea a lunga percorrenza, lungo l'autostrada A1: un nigeriano di 28 anni, trasportante droga, è stato condotto all'ospedale San Donato con la presenza di ovuli di eroina nell'intestino.

Gli agenti del Comando della Polizia stradale Toscana hanno attuato, durante lo scorso fine settimana, l'operazione Alto impatto, su input della Direzione Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, a favore dello smantellamento di traffici di droga attraverso tir e bus di linea a lunga percorrenza.

Il blocco è avvenuto lungo l'A1, vicino alla Valdichiana, dove le autorità hanno fermato un veicolo con a bordo circa 30 passeggeri. Di questi un ragazzo, nigeriano di 28 anni, ha attirato la loro attenzione poiché, alla loro vista, si è messo subito qualcosa in bocca.

I controlli effettuati in seguito hanno provato che, nel corpo del ragazzo, erano nascosti ovuli contenenti eroina. Nel suo zaino c’erano quasi 10 grammi di mannitolo, sostanza usata per tagliare l’eroina, e lui aveva precedenti per spaccio di droga.

Il 28enne, residente a Brescia, è stato accompagnato all'ospedale San Donato di Arezzo dagli agenti, dove attraverso le radiografie sono stati individuati più ovuli presenti nell'intestino. Questi ultimi, contenenti ciascuno 16 grammi di eroina, potevano fruttare al ragazzo circa 1500 euro.

L’uomo, appena è stato scoperto, ha reagito prendendo a pugni e calci i poliziotti, che lo hanno immobilizzato e arrestato con l'accusa di resistenza e lesioni, oltre per spaccio di stupefacenti.

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