16:11 05 Luglio 2020
Italia
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Il Sindaco di Genova Marco Bucci ha dato, durante una visita al cantiere, alcune date di riferimento per i progressi nei lavori sul ponte Morandi e sulla prossima riapertura.

Durante una visita al cantiere martedì il sindaco di Genova Marco Bucci ha parlato a proposito dei progressi fatti nel lavoro di costruzione del nuovo ponte Morandi, auspicando una prossima apertura nel mese di maggio del 2020.

"Noi prevediamo che il ponte sia visibile verso la metà di marzo, poi dovremo lavorare per effettuare tutti gli altri accertamenti. Tutti i lavori edilizi, non quelli di acciaio ma le pile, saranno terminati entro la fine di gennaio, e a metà maggio, pensiamo, potrà passare la prima macchina", ha affermato il sindaco. 

"Per la messa in opera del ponte si sta sperimentando anche una modalità nuova, cioè la posa in opera degli impalcati già preparati con le 'alette', le sovrastrutture che completano il ponte. Venerdì 27 andrà su l'impalcato tra le pile 7 e 8. Questa è una cosa importante perché vuol dire limitare il lavoro in quota che è sempre quello più rischioso", aggiunge poi Bucci riguardo le modalità con cui stanno assemblando le varie parti della struttura.

Il cantiere proseguirà i lavori anche in questi giorni festivi, anche se, alla vigilia di Natale, il personale presente in cantiere era di un centinaio di unità, rispetto alle 500 delle giornate in cui si lavora a pieno ritmo.

La strage del ponte Morandi, avvenuta il 14 agosto 2018 con un bilancio di 43 vittime, ha scatenato numerose polemiche per trovare i responsabili che, per negligenza, non hanno effettuato le dovute manutenzioni. All'inizio di ottobre la procura ha accusato Autostrade per la presenza di falsi report sulla sicurezza del viadotto, e secondo le ultime analisi di Aspi sembrerebbe che il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti fosse a conoscenza del rischio di crollo del Ponte Morandi.

 

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