09:54 05 Aprile 2020
Italia
URL abbreviato
472
Seguici su

Il rapporto Demos 2019 conferma l'atteggiamento di sfiducia del popolo italiano nelle istituzioni democratiche. Sempre maggiore la distanza fra Stato e cittadini.

Anche quest'anno le rilevazioni dell'istituto Demos confermano un costante declino del rapporto tra istituzioni e cittadini. In particolare negli ultimi dieci anni è crollata la fiducia nel Presidente della Repubblica (-16%), nell'UE (-15%) e nello Stato (-11).

Tuttavia, nonostante il relativo decremento, la maggioranza degli italiani crede nell'istituzione del Presidente della Repubblica (55%). Alta la fiducia nelle forze dell'ordine, al 73% (aumentata di 2 punti in 10 anni), e nel Papa. Il 66% degli italiani ha fiducia nel Papa, aumentata di ben 12 punti dal 2009 ad ora. La maggioranza degli italiani si fida delle scuola: il 54% nel 2019 rispetto al 58% del 2009.

Al minimo, invece, la fiducia nelle istituzioni che rappresentano il popolo. Solo il 15% degli italiani ha fiducia nel parlamento (il 4% in meno in dieci anni) e solo il 9% crede nei partiti politici. Dato che segna l'entità della crisi di rappresentanza democratica, della distanza tra il popolo e i suoi rappresentati. 

Forse per questa ragione l'86% degli italiani vede in maniera positiva il taglio dei parlamentari. Un dato che oscilla tra il picco massimo del 90%, per gli elettori del M5s, e il suo minimo al 79%, tra gli elettori del PD. 

Italiani insoddisfatti per i servizi

In media è meno della metà degli italiani ad essere soddisfatto per i servizi che riceve. I livelli di soddisfazione aumentano al Nord e diminuiscono al Sud. Tuttavia si registra un lieve miglioramento rispetto al 2018. 

In crescita la soddisfazione per la scuola pubblica. A essere soddisfatto della pubblica istruzione è il 48% degli italiani, rispetto al 45% del 2018. Il maggior livello di gradimento (55%), si registra nel Centro Nord, mentre il livello più basso nel Sud e Isole (40%). 

Solo il 40% degli italiani invece è soddisfatto della sanità pubblica, un dato in discesa rispetto all'anno passato (42%). Il dato più rilevante è quello del Centro Nord e Nord Est (53%), mentre la fiducia precipita al 25% al Sud e nelle Isole. 

In crescita la soddisfazione nei trasporti urbani (36%) e ferroviari (37%). I residenti del Centro Sud (51%) sono soddisfatti del trasporto ferroviario più del Nord (41%) mentre sono decisamente poco soddisfatti delle strade ferrate gli abitanti delle Isole (27%). 

Partecipazione politica e sociale

Aumenta in media la partecipazione attiva dei cittadini sia nel volontariato che nella politica. Cresce di 4 punti rispetto al 2016 la partecipazione dei cittadini ad associazioni culturali, sportive e ricreative, cresce di 8 punti il volontariato sociale (44%) e aumenta la partecipazione a manifestazioni di protesta (+9), di partito (+6). Rispetto agli anni passati è stata raccolta anche la partecipazione a flash mob e sit in organizzati sui social, a cui ha partecipato un italiano su 5. 

Sardine e FFF

Il sondaggio di Demos ha indagato anche sulla reazione degli italiani al nuovo fenomeno politico delle sardine e del Friday for Future. Una parte degli intervistati si è detta favorevole (39%) o ha preso parte attiva al movimento delle sardine (6%). Il 42% non è d'accordo mentre 13% non risponde. 

Più favorevole l'atteggiamento rispetto al movimento climatico. La maggioranza assoluta, il 68%, ha detto di condividere i fini del movimento, mentre solo l'8% ha preso parte allo sciopero. Il 21% non è d'accordo mentre il 3% non risponde. 

Tags:
Parlamento, Stato, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook