12:51 23 Settembre 2020
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I problemi economici sono una forte causa di stress per gli italiani. Lo spiega uno studio della Columbia Threadneedle che mette in evidenza le tensioni tra le generazioni. I più svantaggiati sono i Millennial.

Più di un italiano su due si sente afflitto dai problemi economici. E' il 53% a soffrire di insonnia per lo stress dovuto alle preoccupazioni economiche. A provocare maggiormente ansia è il mutuo o l'affitto, le bollette e la possibilità di affrontare serenamente la vecchiaia con la pensione o con un'assicurazione sanitaria sufficiente a coprire le spese mediche necessarie. 

Lo studio di Columbia Threadneedle evidenzia che il livello di stress varia in base all'età. Le nuove generazioni sono quelle che soffrono più i problemi economici. In particolare è la generazione dei Millennial a sentirsi più svantaggiata. 

Più vecchi, più sereni

Lo studio, realizzato dall'istituto Cicero per Columbia Threadneedle Investment su un campione di 2000 individui, mostra i comportamenti dei soggetti per fasce di età. Le generazioni più vecchie sono quelle che vivono meglio, o per lo meno con minori preoccupazioni per il futuro, prossimo o lontano che sia. 

A fronte del 47% dei Boomer (i nati tra il 1945 e il 1964) e del 57 degli X, la generazione tra il 1964 e il 1980, è il 62% dei Millennial (tra i 23 e i 38 anni) a non dormire la notte a causa dei problemi economici. Non sono solo le grandi spese a preoccupare le nuove generazioni. Il 26% dei Millennial è in ansia anche per le spese natalizie, i regali, il cenone, rispetto al 22% degli X e al 14% dei Boomer. 

«Quando si tratta di risparmio e di come o dove spendere i propri capitali esistono sempre differenze generazionali, ma il fatto che dalla ricerca sia emerso che così tanti Millennial siano angosciati su come poter affrontare, quest'anno, le spese relative al Natale è abbastanza preoccupante. Questa generazione, che va dai 23 ai 38 anni, ha un'aspettativa sulla qualità di vita sicuramente più alta rispetto ai propri genitori, ma deve anche affrontare un contesto finanziario ben più difficile e, di conseguenza, una maggiore pressione psicologica»», ha commentato Alessandro Aspesi, country head Italia di Columbia Threadneedle.

«Tutti vorrebbero sentirsi economicamente al sicuro, sia che si tratti di accumulare risparmi per il futuro sia di poter acquistare una casa. Le difficoltà che i Millennial si trovano ad affrontare in questi anni sono molto differenti rispetto a quelle delle generazioni precedenti. Questa generazione oggi fa realmente fatica ad accumulare e a risparmiare. Forse il miglior regalo di Natale e il miglior proposito per il nuovo anno che un Millennial possa fare è iniziare a pensare alla gestione e al controllo delle proprie finanze in un'ottica di lungo periodo, anche attraverso dei piccoli piani di investimento», conclude Aspesi.

Il conflitto generazionale

I Millenial ritengono di essere meno fortunati rispetto alle generazioni precedenti, per il fatto di vivere in un contesto economico-finanziario più difficile, caratterizzato da crisi economica, precarietà lavorativa e maggiore incertezza. 

A pensarla così è il 63% dei Millennial, che spiegano anche di avere problemi con i familiari a causa delle proprie condizioni economiche (il 35%). Uno su cinque (il 22%) spiega che le preoccupazioni economiche hanno avuto un impatto negativo sulla propria qualità della vita, rispetto al 15% della Generazione X e al 12% dei Baby Boomer.

I Millennial, si noti bene, non vivono un disagio solo con le altre generazioni, ma anche fra coetanei. Per il 16% le difficoltà economiche hanno avuto ripercussioni sui rapporti di coppia, rispetto all'11% degli X e al 9% dei Boomer. 

Tags:
disoccupazione giovanile, Giovani, Economia, Italia
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