13:00 23 Settembre 2020
Italia
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I Carabinieri di Roma hanno arrestato un bengalese di 33 anni che ha preso a botte un suo connazionale, titolare di una lavanderia, dopo aver cercato di estorcere a quest'ultimo la cifra di 1000 euro.

Il fatto è avvenuto a Roma, in via Pineta Sacchetti. Un 28enne titolare di una lavanderia, di nazionalità bengalese, è stato preso a botte da un suo connazionale, 33enne, dopo aver respinto il tentativo di estorsione per una cifra di 1000 euro da parte di quest'ultimo. Il 33enne è stato poi rintracciato dai Carabinieri della stazione Roma Monte Mario e arrestato.

"Ieri sera, a seguito di chiamata giunta al 112, i Carabinieri sono intervenuti presso l’attività commerciale dove, poco prima, il 33enne aveva aggredito violentemente la vittima, scaraventandolo a terra e colpendolo con calci al costato, tentando più volte di colpirlo anche al volto. I Carabinieri hanno poi ricostruito che quanto accaduto è scaturito dal rifiuto del 28enne di consegnare somme di denaro all’arrestato che, insistentemente e senza motivo, pretendeva 1.000 euro in contanti", comunica la squadra mobile di Roma.

Il 33enne si trova al momento in caserma, dove è trattenuto in attesa di celebrazione del rito direttissimo con le accuse di tentativo di estorsione e lesioni, mentre la vittima è stata subito soccorsa dai Carabinieri e poi medicata al Policlinico ”Gemelli” per un trauma toracico, guaribile in 7 giorni.

 

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