19:20 24 Settembre 2020
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"Quando ho iniziato questo percorso sei anni fa con la Lega al 3% non avrei mai immaginato di avere l’onore e la fortuna di rappresentare il primo partito del Paese e una speranza per tutti gli italiani", ha dichiarato Salvini.

Sul piano politico, la Lega di Matteo Salvini ha ormai assunto il respiro e le ambizioni di un partito nazionale, non più solo nordista, e quindi il nome, il simbolo e lo statuto cambieranno nuovamente adeguandosi alle nuove condizioni e agli obiettivi.

Nel nuovo Statuto la Lega perde il carattere esclusivamente nordista, per diventare un partito nazionale a tutti gli effetti.

I delegati al congresso della Lega hanno approvato per alzata di mano il nuovo Statuto, all'hotel Da Vinci di Milano.

E' stato un voto all'unanimità: nessuno si è dichiarato contrario, nessuno si è astenuto, ha segnalato il corrispondente di Sputnik presente al Congresso leghista. In sala non erano presenti alcuni "dissidenti" della Lega, stimati in una decina, che precedentemente avevano fatto sapere che non avrebbero partecipato al congresso.

Scambiando alcune battute con i giornalisti, Salvini ha dichiarato che resterà segretario ed ha illustrato i prossimi passi che aspettano il partito.

"Nei prossimi giorni bisognerà scegliere gli organismi di tutte le regioni, ci saranno commissari regionali, commissari provinciali e poi ci saranno i Congressi. Nell'arco del 2020 siamo l’ultimo partito che coinvolge la base, che fa i congressi per eleggere i segretari di sezione, i segretari cittadini con un processo democratico che richiede un po di tempo e nel frattempo vorrei vincere le elezioni regionali."

Salvini: "Non ci fermeranno"

La Lega è un movimento che "qualcuno vorrebbe fermare" ma non ce la faranno perché "quando un popolo assapora il profumo della libertà non lo ferma nessuno", ha affermato Salvini durante il Congresso straordinario della Lega.

Durante il suo intervento Salvini ha ricordato il caso Gregoretti, per cui rischia l'incriminazione per sequestro di persona per aver negato lo sbarco alla nave militare italiana con a bordo decine di migranti soccorsi in mare.

"Qualcuno questa nostra speranza la vuole fermare anche attraverso l'iniziativa giudiziaria, ma non ce la faranno. Quando un popolo assapora il profumo della libertà non ci sono manette che tengano".

Salvini inquadra il caso Gregoretti come un attacco contro la sovranità nazionale.

"Questi giudici non attaccano me attaccano un popolo e la sovranità nazionale, il diritto alla sicurezza e alla difesa dei confini. Non basta andare in parlamento ed essere in tanti, serve una spinta sociale continua e quotidiana per portate a casa i risultati", ha sottolineato Salvini.

Poi ha invitato i giudici che lo indagano a togliersi la toga e portare avanti le loro battaglie politiche in materia di immigrazione candidandosi.

"Io rispetto la stragrande maggioranza dei giudici, che fanno bene, liberamente e obiettivamente il loro lavoro: qualcuno ha un pregiudizio, vuole imporre delle leggi persino al Parlamento. Si candidino. Si tolgano la toga e si candidino. Se vogliono cambiare i decreti Sicurezza", ha osservato il leader della Lega.

"Battesimo del movimento che rilancia l'Italia"

"È l'inizio di un bellissimo percorso, battesimo di un movimento che vuole rilanciare l'Italia nel mondo", dice Matteo Salvini al suo arrivo al congresso federale del partito. La Lega è diventato un movimento che non si "occuperà più solo di una parte di Paese, ma di occuparsi del buon governo della crescita economica del diritto alla vita, alla sicurezza in tutta Italia", ha precisato il capo leghista.

"Quando ho iniziato questo percorso sei anni fa con la Lega al 3 per cento non avrei mai immaginato di avere l'onore e la fortuna di rappresentare il primo partito di questo Paese", ha continuato Salvini.

"Lega forza identitaria"

"La Lega non è un partito qualsiasi, un partito come gli altri. È una forza identitaria. Identità e appartenenza saranno indispensabili nei prossimi mille anni. La Lega è nata per quello".

Attacco agli ex alleati M5s

"Da Grillo e Di Maio non mi aspetto nulla e hanno lasciato per strada qualsiasi briciolo di dignità e senso dell’onore. Non si lamentino se gli elettori dei Cinque Stelle, che una dignità la mantengono, fanno altre scelte. Chi semina tradimento raccoglie tradimento".

"Tornare al governo per gli italiani e per il mondo cattolico"

Matteo Salvini ha spiegato che l'obiettivo del rinnovamento della Lega è tornare al governo.

"Spero che tutti abbiano coscienza che sarà una sfida con potenzialità ma anche con rischi enormi. Girando per il Paese vedo personalismi, litigi, pigrizia […] Non siamo qua perché siamo bravi ma perché gli italiani contano su di noi e non abbiamo diritto di essere pigri." Poi l’ex vicepremier ha evidenziato le radici cristiane del nuovo movimento.

"Siamo l’ultima speranza di cambiamento, siamo l’unica ancora di salvezza per il mondo cristiano-occidentale, che conta su di noi".
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Italia, Matteo Salvini, Lega
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