06:47 05 Dicembre 2020
Italia
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Il sequestro è avvenuto a Milano, per mano del gip milanese Anna Calabi, con la confisca dei lotti di AcquaUro e Acquaendo presenti in Italia.

AcquaUro e Acquaendo sono due brand di acqua che veniva venduta come "terapeutica", ma in realtà si trattava di semplice acqua potabile. Il gip di Milano Anna Calabi,  su richiesta del pm Mauro Clerici, ha proceduto con l'avvio del sequestro di tutti i lotti presenti in Italia di queste bottiglie, con il ritiro dei depliant pubblicitari ed ha e ha ordinato l'oscuramento dei siti web che promuovevano l'acquisto di quest'acqua.

Queste "particolari" acque venivano spacciate come terapeutiche, favorevoli contro la formazione dei calcoli renali e positive per la salute dell'organismo dei consumatori. Di fatto però tali bottiglie contenevano semplice acqua potabile, prodotta con quella in esubero dello stabilimento piemontese Fonti di Vinadio (non coinvolta nel caso di frode).

"L’intera comunità scientifica afferma che aumentare l’introito di liquidi durante la giornata è il modo più semplice ed efficace per prevenire la formazione dei calcoli. Bere ogni giorno almeno 2 litri di acqua oligominerale causa un aumento del volume delle urine che, a sua volta, provoca una diminuzione della concentrazione degli elementi che danno origine alla formazione dei calcoli e favorisce l’espulsione spontanea dei cristalli", questa una parte della reclame di AcquaUro presente sul sito della società che sponsorizzava l'acqua, la società Setthim.

Insieme alla confisca dei prodotti è ora indagato il rappresentante legale della società di diritto elvetico Setthim, con l'accusa di frode in commercio.

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