14:21 23 Settembre 2020
Italia
URL abbreviato
Omicidio Luca Sacchi (20)
0 05
Seguici su

La notte dell'omicidio Anastasia portava nel suo borsello diverse dosi di hashish già impacchettate e pronte per la vendita. La coppia sarebbe stata trascinata in un giro di spaccio dal Princi.

Anastasia Kylemnyk avrebbe giocato un ruolo decisivo nell'intreccio di avvenimenti che ha poi portato all'omicidio di Luca Sacchi. Una storia di droga e soldi facili in cui la venticinquenne ucraina avrebbe trascinato il giovane personal trainer per potersi sganciare dalla opprimente famiglia di lui. Meno di una settimana prima dell'omicidio, Anastasia ha infatti versato una caparra da 900 euro a un'immobiliare per l'affitto di un appartamento a Appio Latino. In che modo la Kylemnyk con il suo lavoro da baby sitter da 290 euro al mese, ha potuto permettersi questa cifra? E' possibile che la giovane ucraina fosse finita in un giro di spaccio? 

Questa è l'ipotesi al vaglio degli inquirenti in seguito alla deposizione di Giorgia, la fidanzata di Valerio Del Grosso, il presunto killer, che ha testimoniato di aver visto "dosi di hashish o marijuana, confezionate in involucri dal diametro di circa un paio di centimetri" pronte per la vendita, all'interno del borsello rubato dal Del Grosso alla Kylemnyk. 

L'incontro con Princi

Secondo la ricostruzione della pm Nadia Plastina, la vita della giovane coppia sarebbe cambiata in seguito alla conoscenza del ventiquattrenne Giovanni Princi, lo scorso aprile. Un giovane con precedenti per spaccio e con i contatti coi grossi fornitori di hashish, che avrebbe trascinato nel giro Sacchi e la sua fidanzata. 

L'ipotesi è che sia stato proprio Princi a incontrare Del Grosso nel quartiere di San Basilio, dopo esser stato scaricato dal suo pusher. Da qui sarebbe sorto il contatto tra Sacchi e il suo futuro killer.  

Le indagini sulla coppia

La madre di Luca aveva notato una serie di grosse spese che il figlio aveva giustificato come "pezzi di ricambio della moto", eseguite con un bancomat che adesso gli inquirenti non riescono a ritrovare. A confermare queste ipotesi c'è la testimonianza di un amico della giovane coppia, Domenico Costanzo Marino Muñoz, che li avrebbe visti assieme a Princi e ai due mediatori Rispoli e Piromalli

"Ho percepito che Luca, Anastasia, Princi e le persone notate in via Latina stessero facendo qualcosa di poco lecito e, come da mia abitudine, ho preferito farmi i fatti miei" ha dichiarato Marino Muñoz. 

Dal canto suo, anche Princi si sarebbe rivolto, assieme alla sua fidanzata, ad un'agenzia immobiliare per l'acquisto di un b&b a Perugia. Acquisto che sarebbe stato possibile grazie alle somme percepite con lo spaccio di droga.

 

 

Tema:
Omicidio Luca Sacchi (20)
Tags:
Droga, omicidio, Roma, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook