09:53 26 Settembre 2020
Italia
URL abbreviato
0 0 0
Seguici su

10 miliardi di euro per la Sanità pubblica, è l'impegno del presidente Conte e del ministro della Sanità Roberto Speranza da portare a termine entro il 2023.

In occasione dei 100 giorni da ministro della Salute di Roberto Speranza (Leu), il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si fa carico con il ministro di una sfida e di una responsabilità nei confronti del Paese molto importante e delicata.

"Con il presidente del Consiglio abbiamo fissato l’obiettivo di un investimento di 10 miliardi di euro per la sanità italiana da qui alla fine della legislatura. È un impegno storico che non si era mai visto prima. Insieme, ce la faremo", ha dichiarato il ministro Speranza.

Più risorse per la Sanità pubblica

Conte e Speranza spiegano che dal loro insediamento sono stati stanziati due miliardi di euro sul Fondo sanitario, disponibili a partire dal 2020, che rappresentano un incremento dallo 0,9% all’1,8%. Ulteriori due miliardi di euro sono a disposizione dell’edilizia sanitaria per rifare vecchi ospedali e costruirne di nuovi, mentre 235 milioni di euro sono disponibili per l’acquisto di nuovi strumenti diagnostici da collocare negli studi dei medici di famiglia.

Senza dimenticare, sottolinea il ministro Speranza, l’abolizione del superticket a partire dal mese di settembre 2020.

Il rinnovo del contratto dei medici

Lo scorso 21 novembre è stato firmato tra il ministro della Salute e i sindacati, il nuovo contratto dei medici con un aumento medio in busta paga di 190 euro, a beneficio di 130mila professionisti.

Speranza ha anche sbloccato il contratto della sanità privata, che riguarda 100mila lavoratori, ed è poi operativa la legge sul biotestamento, con la firma del decreto che istituisce la banca dati nazionale sulle disposizioni anticipate di trattamento.

Lotta alle disuguaglianze

Il premier Conte si prende l'impegno di lottare contro "tutte le disuguaglianze che si concentrano" nella Sanità pubblica e privata italiana e che "diventano ancora più intollerabili" lì dove si specula sulla sofferenza intima, personale dei cittadini.

Rafforzare la Sanità pubblica, afferma ancora Conte, "è il massimo strumento di coesione che un Paese possa esprimere ed è una cartina di tornasole del grado di civiltà".

Correlati:

Sanità italiana, tanto bistrattata ma tra le 10 migliori al mondo
Tagli alla Sanità, i medici italiani pronti a scioperare
Tags:
sanità, Ministero della Sanità, Giuseppe Conte
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook