13:25 29 Gennaio 2020
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Filippo Callipo, imprenditore italiano soprannominato anche come il re del tonno, candidato sostenuto dal Pd per le regionali in Calabria, ha dichiarato che il leader della Lega "Salvini non ha mai lavorato".

Il candidato sostenuto dal Pd e da liste di centrosinistra per le regionali in Calabria Filippo Callipo è intervenuto in modo deciso contro il leader della Lega Matteo Salvini, che ieri era arrivato a Catanzaro per inaugurare la nuova sede del Carroccio.

Il re del tonno ha prima ironicamente commentato la metamorfosi di Salvini, da secessionista a difensore del tricolore, dopodichè lo ha accusato di cercare di imporre un suo candidato alla coalizione di centrodestra per fare gli interessi del Nord.

"Dopo essersi mascherato col tricolore magari si definirà anche un cultore della questione meridionale. Ha imposto il candidato perché vuole che alla Regione ci sia qualcuno che fa gli interessi del Nord. Ma noi possiamo e dobbiamo tirarci fuori dai guai da soli", ha dichiarato Callipo, le cui affermazioni sono riportate dall'Adnkronos.

Poi Callipo ha replicato alla battuta del leader del Carroccio, che aveva dichiarato di preferire il tonno artigianale al tonno industriale, riferendosi maliziosamente all'attività imprenditoriale del candidato sostenuto dal Pd.

"Ognuno utilizza gli argomenti che ha e Salvini ieri in Calabria, al netto di selfie, applausi di calabresi dalla memoria corta e promesse di cambiamento illusorie, evidentemente non ha trovato di meglio che tentare di fare ironia", ha affermato, accusando in aggiunta il leader della Lega di non aver "mai lavorato" e di essere "sempre vissuto di politica". Ha poi concluso la polemica personale ricordando che la sua è "un'azienda che è sui mercati internazionali con successo da decenni e che crea lavoro in un territorio difficile, combattendo quotidianamente contro la mafia con la lupara e contro quella con la penna".

"...A me invece piace la Calabria che ha fiducia in se stessa, libera e orgogliosa della propria storia, non una Calabria ridotta a colonia che si prostra dinanzi a chi l’ha sempre insultata", ha proseguito Callipo.

Il candidato del Pd ha definito Salvini un "vulcano di slogan velleitari", uno "a capo di una forza politica che, pur avendo accantonato la clava della ‘Padania libera’ e le ingiurie al Sud, ha sempre il core business al Nord, come dimostra la folle intenzione di realizzare un regionalismo asimmetrico che spaccherebbe l’Italia e lascerebbe con le pezze al sedere le regioni meridionali".

"Non abbiamo bisogno delle sparate di Salvini, ma di una proposta di cambiamento e di riscatto sociale, sostenuta dallo Stato e dall’Europa, che soltanto noi calabresi possiamo concretizzare”, ha concluso l'imprenditore calabrese.

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partito Democratico, Matteo Salvini, Lega, elezioni regionali, Italia, Calabria
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