12:45 07 Luglio 2020
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Grazie alla tecnologia blackchain si potrà monitorare la qualità delle arance rosse di Sicilia, fornendo ai clienti importanti indicatori relativamente all'origine, alla conservazione e alle condizioni di trasporto.

Da oggi sarà possibile utilizzare la tecnologia blockchain per certificare l'autenticità, l'integrità e la provenienza dell'oro rosso siciliano. Il bollino tecnologico a tutela della denominazione IGP, certificherà l'origine e le caratteristiche del prodotto, faciliterà le procedure doganali. Servirà inoltre a monitorare le condizioni di trasporto, la temperatura di conservazione per garantirne l'eccellenza. 

Il progetto, avviato dal Consorzio di tutela dell'Arancia Rossa di Sicilia IGP, si chiama R.O.U.G.E. “Red Orange Upgrading Green Economy”.

E' stato presentato oggi al Convegno "Rouge, l'Arancia Rossa di Sicilia IGP diventa "Smart", organizzato dal Consorzio di tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP con il patrocinio del Mipaaf, presso la Sala Cavour del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Un progetto di Agricoltura 4.0 sviluppato sui principi della Green Economy per la tutela di produttori e consumatori, che offre soluzioni di tracciabilità Smart grazie a una piattaforma digitale basata sulla tecnologia blockchain, realizzata da Almaviva.

L'uso di una piattaforma tecnologica blockchain permette il miglioramento delle operazioni di monitoraggio, aumentando il contrasto alla contraffazione, la semplificazione burocratica e il controllo da parte dell'Amministrazione. Permette inoltre di attuare strategie di promozione dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP sui mercati nazionali ed internazionali.

"Le arance sono un’eccellenza del Made in Italy: oltre il 50% della produzione totale nazionale viene dalla Sicilia, nel 2018 un milione di tonnellate circa su una produzione italiana di un milione e 622 mila tonnellate. Contraffazioni e frodi rappresentano un danno per il consumatore e una perdita per i produttori. La piattaforma nasce per tutelare l’Arancia Rossa di Sicilia IGP e l’esportazione di questo prodotto unico al mondo che, quest’anno, ha raggiunto anche il mercato cinese", ha dichiarato Giovanni Selvaggi, Presidente del Consorzio.

"Attraverso un bollino TAG/NFC apposto sulla cassetta di frutta e sofisticati sensori che verificano le condizioni di viaggio, come l’umidità e la temperatura, l’App permette di monitorare il campo di produzione grazie a un sistema di geolocalizzazione della mappa fornita da fonte pubblica, la data del raccolto, le modalità di conservazione e di distribuzione", ha spiegato Fulvio Conti, responsabile Practice Agricoltura e Ambiente di Almaviva.

"Il consumatore può conoscere tutta la storia di ogni singola confezione di Arancia Rossa di Sicilia IGP attraverso il proprio smartphone".

Tags:
agricoltura, Sicilia, Italia
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