08:25 29 Gennaio 2020
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Adescavano su internet ignari clienti disposti a pagare qualsiasi prezzo per assistere alle partite della Juventus, ma gli rifilavano biglietti falsi.

Divieto di dimora e obbligo di firma, per i 9 bagarini destinatari delle misure cautelari eseguite dai Carabinieri del Comando Provinciale di Torino. Sono ritenuti responsabili a vario titolo di truffa e utilizzo di sigilli pubblici contraffatti. 

Secondo gli inquirenti, gli indagati attraverso un noto sito internet di annunci adescavano clienti, con cui contrattavano la vendita dei biglietti. Ignari tifosi disposti a spendere qualsiasi cifra pur di poter assistere di presenza alle partite di serie A o della Champions League. 

Il luogo fisico della vendita era la stazione ferroviaria di Torino o la zona dell'Allianz Stadium. Qui i truffatori rifilavano a caro prezzo i biglietti taroccati. La gioia dell'acquisto durava poco, quando il tifoso truffato non restava bloccato al tornello, non riuscendo a passare la vidimazione del titolo e accedere all'impianto sportivo. 

La compagnia Oltre Dora dei carabinieri di Torino in 4 mesi di indagini ha accertato la vendita di 24 i biglietti contraffatti venduti, per un valore circa 4mila euro. Inoltre sono stati sequestrati 32 i biglietti falsi pronti per essere messi in commercio.

 

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Torino, Truffa, Italia
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