14:14 24 Gennaio 2020
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In questo periodo dell’anno in Alto Adige è tempo delle sfilate tradizionali dei Krampus, dedicate ad un personaggio del folclore. Un video con un gruppo di Krampus che ha aggredito dei migranti durante una sfilata tradizionale a Vipiteno ha suscitato l’indignazione e la rabbia sul web.

Nel video che ha innescato l’ampio dibattito, registrato da uno spettatore, si vedono diverse persone che vengono picchiate e aggredite dai Krampus (personaggio con apparenza demoniaca del folclore in Altro Adige ed anche in Austria, Svizzera e Germania, che accompagna San Nicolò). I Krampus praticamente picchiano i passanti, anche quelli di colore, con bastoni e fruste. 

Le immagini hanno dato adito a polemiche ed all'accusa ai danni dei Krampus di “aggressione contro gli extracomunitari”.

Alcune emittenti locali hanno spiegato l’accaduto come una risposta ad una “provocazione da parte dei migranti” che hanno tentato di togliere la maschera ad uno dei Krampus. Secondo la leggenda, essi non possono farsi vedere in pubblico.

A questo punto è intervenuta l’associazione folcloristica "Tuifl Sterzing" che ha confermato l’autenticità del video, spiegando che non si è trattato di un raid preventivato contro le persone di colore ed annunciando provvedimenti nei confronti dei responsabili di comportamenti non consoni alla tradizione ed allo spirito dell'evento.

“Circolano diverse notizie false su Facebook. Chi conosce il giorno dei diavoli a Vipiteno saprà sicuramente distinguere la verità dalla pura invenzione”, ha commentato l’associazione tramite un post su Facebook.

I Carabinieri hanno riferito al portale stol.it di non aver ricevuto nessuna denuncia legata al caso e nessuna chiamata d’emergenza.

Negli ultimi anni la tradizione diventa un soggetto di discussione, in quanto diventano più frequenti le denunce nei confronti dei Krampus da parte dei cittadini, secondo cui i partecipanti alle sfilate si trovano ogni tanto in stato d’ebbrezza e fanno paura anche ai bambini. Come ha riferito oggi il quotidiano Guardian, il 5 dicembre, nel giorno della festa di San Nicolò, nella regione austriaca della Carinzia è stato registrato un numero record di incidenti violenti.

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