16:02 24 Gennaio 2020
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Marcia indietro dell'Inps dopo la telefonata di Mattarella alla Catalfo. "L'avviso solo un atto dovuto, non ci sarà alcun atto esecutivo" ha dichiarato il presidente dell'istituto di previdenza.

L'Inps ci ripensa e dichiara ufficialmente che non verrà addebitata alcuna somma alle due bambine orfane di femminicidio. Il presidente dell'istituto di previdenza sociale, Pasquale Tridico, ha minimizzato l'accaduto: "La lettera con la richiesta di risarcimento è un atto dovuto, ma l'Inps ha già contattato i familiari avvisandoli che non ci sarà alcun atto esecutivo". 

La marcia indietro è avvenuta dopo l'intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha telefonato alla ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, per trovare una soluzione, in seguito al clamoroso annuncio della pendenza debitoria sulle due giovani vittime indirette di femminicidio. 

Sarà il governo ad occuparsi di questo caso. Nei prossimi giorni i ministri Elena Bonetti,  Nunzia Catalfo e Roberto Gualtieri, incontreranno il Presidente dell'Inps, Pasquale Tridico, per trovare una soluzione che tuteli tutte le persone coinvolte nella vicenda.

Soddisfazione da parte dei parenti delle ragazzine. Lo zio, lo scrittore Alessio Biagi, ha detto di Mattarella: "Per noi è un faro".

La vicenda

Il 28 luglio 2013, Marco Loiola aggredì il suo presunto rivale in amore, che sopravvisse ma restò ferito. Dopo uccise la moglie, Cristina Biagi e in seguito si tolse la vita. Le bambine andarono a vivere con i nonni materni, ereditando la casa di proprietà dei genitori. 

Adesso l'Inps, dopo anni, le ha cercate per addebitare loro, in quanto legittime eredi, la somma dovuta dal padre per il risarcimento dell'indennità di malattia e l'assegno di invalidità versato alla persona aggredita da Loiola. Per un totale di 124 mila euro.

L'azione di risarcimento dell'Inps ha fortemente scosso l'opinione pubblica, indignata per il fatto che un istituto pubblico abbia chiesto alla parte offesa (le due ragazzine a cui il femminicidio ha sottratto per sempre la madre) un risarcimento danni. 

Tags:
INPS, Sergio Mattarella, Italia
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