15:14 24 Gennaio 2020
Italia
URL abbreviato
110
Seguici su

Il femminicidio suicidio, avvenuto nel 2013 a Massa Carrara, della coppia Marco Loiola e Cristina Biagi coinvolse infatti un terzo uomo che ricevette sei colpi di pistola, ma sopravvisse. A distanza di anni l'Inps richiede alle figlie orfane della coppia 124mila euro per l'indennità di malattia e l'assegno di invalidità del sopravvissuto.

La vicenda, avvenuta a Massa Carrara il 28 luglio 2013, dove morì Cristina Biagi, uccisa dall'ex marito Marco Loiola che dopo aver ferito una terza persona si suicidò, torna a colpire adesso le figlie orfane della coppia, ancora minorenni, le quali hanno ricevuto due lettere dall'Inps con una richiesta di risarcimento di 124mila euro.

"Il giorno della tragedia prima di uccidere Cristina Biagi e di togliersi la vita Marco Loiola ha ferito un uomo e il nuovo “capitolo” nasce da questo. L’Inps chiede agli eredi oltre 100mila euro (124mila per la precisione, richiesti con due lettere dell’avvocato dell’Inps datate ottobre 2019) che comprendono le spese di indennità di malattia per questo signore e l’assegno di invalidità erogato altrimenti passerà al recupero coattivo. Le figlie hanno ereditato l’appartamento dei genitori, in cui non vivono. La casa, in comunione dei beni, ha un valore inferiore alla cifra richiesta dall’Inps. [...] La richiesta dell’Inps è una richiesta legale anche se umanamente resta difficile comprenderla", ha affermato il legale della famiglia Francesca Galloni a La Nazione di Massa Carrara.

L'avvocato ha anche aggiunto di aver già richiesto un incontro con Inps, con la speranza di poter far decadere la richiesta o comunque di diminuire la cifra che le figlie dovranno versare, in quanto l’Inps ha dato dieci di giorni di tempo altrimenti dalla parole si passerà ai fatti concreti.

L'appello dello zio a Mattarella

Lo zio Alessio Biagi ha fatto un appello sui social al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alle alte cariche del Governo attraverso un post su Facebook, per poter sensibilizzare lo Stato sul caso e sulla gravità della richiesta effettuata da Inps: "Questa è la battaglia che stiamo affrontando e affronteremo per le nostre nipoti, fino ad una soluzione definitiva che restituisca loro un futuro e per tutti coloro che rimangono e tentano di ricostruirsi semplicemente stringendosi l’uno con l’altro", scrive Alessio Biagi all'interno del post.

 

Tags:
INPS
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik