08:18 24 Gennaio 2020
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Secondo l'ultima indagine effettuata da Skuola.net, dei 12mila studenti presi a campione, il 40% ha già una o più insufficienze gravi da dover recuperare alla fine del primo quadrimestre, ricorrendo ai ripari tramite ripetizioni private. Le materie più problematiche risultano essere quelle scientifiche.

In seguito all'ultimo rapporto OCSE, secondo il quale i risultati ottenuti dai quindicenni italiani sono sotto la media degli altri Paesi OCSE in lettura, comprensione dei testi e in scienze, un ulteriore indagine effettuata da Skuola.net ha rilevato che, alla fine del primo quadrimestre, il 40% degli studenti italiani ha già una o più materie con insufficienze gravi ed è ricorso ai ripari attraverso le ripetizioni private.

"(Le ripetizioni, ndr) un tempo erano viste quasi come una costrizione, oggi sono entrate a pieno titolo nel corredo scolastico base. Tra gli oltre 12mila ragazzi delle scuole secondarie intervistati dal portale per studenti, il 20% di loro sta già prendendo ripetizioni da settimane (tra i liceali si arriva al 24%). A cui va aggiunto un 3% che le ha iniziate subito dopo il ricevimento dei professori e un 7% che attende i colloqui ma è convinto che le farà. In totale, dunque, il mercato delle ripetizioni assorbe quasi un terzo degli studenti delle scuole medie e superiori", si legge nel rapporto redatto dall'Osservatorio sulle lezioni private allestito dal portale Skuola.net in collaborazione con Skuola.net I Ripetizioni.

Questo dato rappresenta, oltre ad un segnale preoccupante per il livello di istruzione italiana, un forte impegno economico da parte delle famiglie, necessario data la forte presenza di studenti in difficoltà (il 36% degli studenti ha una media sotto il 6 in una o più materie, il 5% in quasi tutte).

Le materie peggiori: matematica e latino

Dall'indagine si evince che le materie più problematiche per gli studenti italiani risultano essere quelle scientifiche, seguite dalle lingue antiche. Il 35% degli intervistati, dovendo indicare le materie in cui sta prendendo lezioni private, inserisce nell’elenco la matematica, mentre il 15% aggiunge anche le altre scienze (fisica, chimica, biologia, ecc.). "Problematico anche il rapporto con il latino e il greco (qui il discorso riguarda i liceali), menzionati dal 14%. Senza dimenticare un 12% che dice di dover migliorare nelle lingue straniere e un 10% che cerca aiuto per l’italiano", si continua a leggere nel rapporto.

Ripetizioni private: crescita degli annunci online

Il 48% dei ragazzi si sta rivolgendo, per le lezioni private, a professori di scuola, il 22% a neolaureati. Ma cresce anche l'uso di annunci online, meglio se pubblicati su siti specializzati, che convincono ormai 1 famiglia su 10 che vuole far prendere ripetizioni ai figli. Tra i vantaggi delle lezioni online c'è il fatto di poter svolgere gli incontri col docente anche online (23%) tramite un pc (usando i normali software per le video-conferenze), insieme alla tracciabilità dei pagamenti che, in questo settore, non ha mai prevalso rispetto al pagamento "in nero".

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