06:13 14 Luglio 2020
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Salvini dice addio alla Nutella, dopo aver scoperto che Ferrero per la produzione non utilizza nocciole italiane, ma turche. Scoppia il caso sui social.

 La crema al cioccolato fiore all'occhiello dell'industria dolciaria italiana, diventata un caso mediatico dopo un selfie di Salvini del 26 gennaio 2018, adesso è di nuovo oggetto di polemica dopo che ieri sera, ad un appuntamento della campagna elettorale emiliana a Ravenna, il leader della Lega ha dichiarato di aver smesso di mangiare Nutella, perché nella produzione non utilizza nocciole italiane, ma turche. 

Rispondendo scherzosamente a una persona del pubblico che gli chiedeva se avesse freddo, Matteo Salvini ha detto:

"No signora, non ho freddo... sto bene. Poi mangio pane e salame e due sardine e sto ancora meglio...." La Nutella? "Ma lo sa signora che ho cambiato? Perché ho scoperto che per la Nutella usa nocciole turche, e io preferisco aiutare le aziende che usano prodotti italiani, preferisco mangiare italiano, aiutare gli agricoltori italiani".

Queste dichiarazioni volte alla tutela della produzione agricola nazionale, sono state intese come un invito al boicottaggio della Nutella e dei prodotti Ferrero, e hanno scatenato una polemica molto più che la frecciatina al movimento delle sardine, leaderato da Mattia Santori.  

La polemica sul web

Nutella e Ferrero sono diventati immediatamente i più infuocati trendtopic della mattinata. Oltre agli vari amanti della crema al cioccolato e ai difensori di una delle poche grandi società italiane del settore (così si legge nei tanti tweet), spiccano gli interventi di politici e giornalisti.

Come Selvaggia Lucarelli, che scrive: "Ferrero ha 6000 dipendenti in Italia a cui quest’ anno riconosce un premio di 2000 euro, ha il 40 % di dipendenti donne, stage per i figli dei dipendenti all’estero, un asilo nido e un’attenzione non proprio comune al welfare aziendale. È il più grande acquirente di nocciole italiane ma compra anche nocciole all’estero perché la produzione italiana non può soddisfare il fabbisogno per la produzione di Nutella destinata al mercato mondiale".

Anche Matteo Renzi interviene nella polemica. "Nei giorni di ILVA, Alitalia, legge di bilancio, summit Nato il senatore Matteo Salvini attacca la Nutella - scrive il leader di Italia Viva su Twitter - La #Nutella, sì, la Nutella. Dice che così sembra più vicino al popolo. E io ingenuo che insisto a voler parlare di cantieri, tasse, Europa".

​L'inchiesta della BBC

Un'inchiesta della Bbc aveva svelato che è almeno i tre quarti della produzione mondiale di nocciole viene dalla Turchia ed è proprio Ferrero il maggiore acquirente mondiale. Secondo l'indagine dell'emittente britannica, i produttori turchi utilizzerebbero dei metodi non etici con i dipendenti, sottoposti a terribili condizioni di lavoro, compreso lo sfruttamento di lavoro minorile. 

Tuttavia è la stessa Ferrero a scrivere sulla propria pagina web che le nocciole provengono "dall'area del Mediterrraneo, soprattutto dalla regione del Mar Nero in Turchia e dall'Italia, in particolare da Piemonte, Lazio e Campania", mentre sulle condizioni di lavoro in Turchia aveva risposto il manager della società. 

"Se siamo certi che un prodotto è frutto di pratiche non etiche, non lo tocchiamo", ha affermato Bamsi Akin, general manager di Ferrero Hazelnut Company in Turchia. "Stiamo cercando di fare il massimo sforzo per migliorare le pratiche con lo sviluppo di programmi di educazione e formazione. Ma il sistema è completamente pulito? Penso che nessuno potrebbe dirlo, ora".
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Turchia, Matteo Salvini, Italia
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