12:57 07 Luglio 2020
Italia
URL abbreviato
212
Seguici su

La scelta del quotidiano sportivo della capitale per presentare l'incontro di domani tra l'Inter capolista e la Roma con il riferimento alla pelle dei due giocatori simbolo delle squadre non è stata apprezzata in un momento in cui il calcio italiano cerca di sradicare il razzismo.

Ha acceso discussioni e fatto scoppiare polemiche sui social e non solo la copertina del numero di oggi del Corriere dello Sport. Il famoso giornale sportivo della capitale ha pubblicato in prima pagina la foto dell'attaccante dell'Inter Romelu Lukaku e del difensore della Roma Chris Smalling col titolo "Black Friday", con riferimento al colore della pelle dei due calciatori, per presentare la partita che giocheranno i nerazzurri e giallorossi domani sera a San Siro, anticipo serale della 15° giornata di Serie A.

L’episodio è arrivato a pochi giorni dalla lettera aperta "a chi ama il calcio" firmata da tutte le 20 squadre di Serie A per schierarsi nettamente contro il razzismo e lanciare un messaggio forte. 

Risultano ancora fresche le polemiche per la pubblicazione di un audio dell'amministratore delegato della Serie A Luigi De Servio, che in merito ai buu razzisti dei tifosi in una telefonata col presidente del Milan Scaroni aveva detto di essere pronto a togliere i microfoni diretti verso le curve.

Sui social si è alzato subito un coro di protesta contro il giornale sportivo.

​Ma non solo gli utenti, anche il canale inglese della Roma ha twittato contro la prima pagina del giornale usando un meme popolare. 

"Non sono più tollerabili superficialità e ignoranza sul tema del razzismo. Non resteremo più in silenzio davanti a questo problema", così ha reagito l'Associazione Calcio Milan.

​La difesa del direttore del Corriere dello Sport

La risposta di Ivan Zazzaroni non si è fatta attendere.

"Piattaforme digitali? Direi pattumiere. Truccate da rancori nobili. Sdegno a buon mercato. Un bel pensiero al giorno toglie il medico di torno. Eserciti di benpensanti di questi tempi affollano il web per tingersi di bianco le loro anime belle. Individuato il razzista di turno, vai, due colpi alla tastiera e via la macchia, ti senti un uomo migliore in un mondo migliore. Bianchi, neri, gialli."

Zazzaroni ha poi evidenziato che negare la differenza è il razzismo degli antirazzismi ed ha difeso la scelta del titolo.

"La suburra mentale dei moralisti della domenica, quando anche giovedì è domenica. ‘Black Friday’, per chi vuole e può capirlo, era ed è solo l’elogio della differenza, l’orgoglio della differenza, la ricchezza magnifica della differenza. Se non lo capisci è perché non ce la fai o perché ci fai".

Razzismo negli stadi, presidente Fifa chiede carcere

Gianni Infantino, sul problema del razzismo negli stadi, in particolare in Italia, ha scelto una posizione intransigente per cercare di sradicare il fenomeno: secondo il presidente della Fifa è necessaria la certezza della pena, che deve contemplare anche la detenzione in carcere. 

"Sappiamo bene che si parla di un gruppo di idioti, però bisogna lottare e condannare questi atteggiamenti. Occorre estirparlo e fare in modo che il razzismo non abbia alcun tipo di posto nella nostra società.... Un idiota è già troppo. Se sono un gruppo vuol dire che si è andati ben oltre il comprensibile. È assurdo che esistano. Bisogna identificare le persone, pena certa per i responsabili: metterle in galera, buttarli fuori dagli stadi e fare in modo che siano puniti," aveva in precedenza dichiarato il presidente della Fifa.
Tags:
Italia, Tifosi, Razzismo, Sport, Società, Calcio
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook