03:04 16 Dicembre 2019
Sottoposti a fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Roma i due presunti autori dell'omicidio di Luca Sacchi

Omicidio Sacchi, sequestrato il cellulare della fidanzata

© Foto : Polizia di Stato
Italia
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Arriva il sequestro del cellulare per Anastasiya Kylemnyk, finita sul registro degli indagati. Gli inquirenti cercano il finanziatori dei 70 mila euro che sarebbero serviti per l'acquisto di ingenti quantità di droga.

La misura si è resa necessaria al fine di analizzare i contatti, telefonici e chat, che la ragazza ha avuto ultime settimane, al fine di risalire alla persona che avrebbe fornito i 70 mila euro per l'acquisto di 15 kg di droga, trovati in casa della Kilemnyk, da ieri indagata assieme a Giovanni Princi, attualmente in carcere. La ragazza invece è attualmente sottoposta all'obbligo di firma. 

La pista del cosiddetto finanziatore è da ieri al vaglio degli inquirenti, che hanno ipotizzato l'esistenza di un ulteriore persona coinvolta nella compravendita di droga, all'origine dell'omicidio di Luca Sacchi, ucciso nella notte tra il 23 e il 24 ottobre davanti al pub Jon Cabot nel quartiere Appio di Roma. 

"Da dove venisse il denaro, se raccolto dai giovani o proveniente da un finanziatore che li aveva assoldati (come più probabile), non si può affermare con certezza", si legge nella richiesta di misure cautelari che il pm ha trasmesso al gip. "Di sicuro essi avrebbero dovuto trasportare le balle con l'auto della Kylemnyk con le quali la coppia si era portata al pub benché la casa di Sacchi fosse nei pressi".

Il ruolo di Anastasiya Kylemnyk

La svolta delle indagini è arrivata con la formalizzazione del ruolo di Anastasiya Kylemnyk come indagata per traffico di sostanze stupefacenti. Indagato assieme alla Kylemnik, per cui è scattata la misura cautelare dell'obbligo di firma, anche era Giovanni Princi, un pregiudicato 24enne, amico di Luca: per lui è stato disposto invece il carcere. 

Gli investigatori hanno anche perquisito l'abitazione di Roma dove Anastasiya vive con i genitori. In seguito alla perquisizione  gli inquirenti hanno rinvenuto uno zainetto contenente l'ingente somma di 70mila euro, necessaria per l'acquisto di 15 chili di droga.  

Oltre a Princi, destinatari della misura della custodia cautelare in carcere, sono Valerio del Grosso e Paolo Pirino, già in carcere con l'accusa di concorso in omicidio pluriaggravato, rapina aggravata, detenzione illegale e porto in luogo pubblico di un'arma comune da sparo. La procura ha predisposto la misura cautelare del carcere anche per 22enne che secondo gli inquirenti avrebbe fornito l'arma ai killer.

Tags:
omicidio, Droga, Procura di Roma, Roma, Italia
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