23:54 07 Dicembre 2019

Omicidio Sacchi, i pm cercano il finanziatore dei 70 mila euro per la droga

Anastasiya Kylemnyk / facebook
Italia
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Secondo il pm potrebbe essere stato un finanziatore esterno ad aver dato i 70 mila euro alla fidanzata di Luca, colpita da una misura cautelare in seguito alla sua inclusione nel registro degli indagati

Al vaglio degli inquirenti l'ipotesi che sia stato un finanziatore a fornire i 70mila euro rinvenuti nell'abitazione della Kylemnyk. La somma sarebbe dovuta servire alla compravendita di droga, poi mai avvenuta,  all'origine dell'omicidio di Luca Sacchi, il personal trainer ucciso nella notte tra il 23 e il 24 ottobre davanti al pub dell'Appio, a Roma.

"Da dove venisse il denaro, se raccolto dai giovani o proveniente da un finanziatore che li aveva assoldati (come più probabile), non si può affermare con certezza", si legge nella richiesta di misure cautelari che il pm ha trasmesso al gip. "Di sicuro essi avrebbero dovuto trasportare le balle con l'auto della Kylemnyk con le quali la coppia si era portata al pub benché la casa di Sacchi fosse nei pressi".

Il ruolo di Anastasiya Kylemnyk

La svolta delle indagini è arrivata con la formalizzazione del ruolo di Anastasiya Kylemnyk come indagata per traffico di sostanze stupefacenti. Indagato assieme alla Kylemnik, per cui è scattata la misura cautelare dell'obbligo di firma, anche era Giovanni Princi, un pregiudicato 24enne, amico di Luca: per lui è stato disposto invece il carcere. 

Gli investigatori hanno anche perquisito l'abitazione di Roma dove Anastasiya vive con i genitori. In seguito alla perquisizione  gli inquirenti hanno rinvenuto uno zainetto contenente l'ingente somma di 70mila euro, necessaria per l'acquisto di 15 chili di droga.  

Oltre a Princi, destinatari della misura della custodia cautelare in carcere, sono Valerio del Grosso e Paolo Pirino, già in carcere con l'accusa di concorso in omicidio pluriaggravato, rapina aggravata, detenzione illegale e porto in luogo pubblico di un'arma comune da sparo. La procura ha predisposto la misura cautelare del carcere anche per 22enne che secondo gli inquirenti avrebbe fornito l'arma ai killer.

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Droga, omicidio, Roma, Italia
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