16:14 08 Dicembre 2019
Scuola con banchi

Fisco, con il nuovo Dl cambia l'8 per mille: fondi per edilizia scolastica

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Italia
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Con la proposta del nuovo decreto fiscale cambia la destinazione dell'8 per mille: all'interno del progetto è previsto che il contribuente possa scegliere a cosa destinare la quota statale fra cinque tipologie di intervento degli immobili adibiti all'istruzione pubblica.

L'emendamento al dl fisco dei relatori, presente all'interno della proposta depositata oggi in commissione Finanze alla Camera, potrebbe modificare la destinazione dell'8 per mille che viene versato da ogni contribuente. 

L'8 per mille all'edilizia scolastica

A partire dalla dichiarazione dei redditi 2019 infatti, con questa nuova proposta ognuno potrà scegliere a cosa destinare la propria quota, scegliendo tra ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili adibiti all'istruzione scolastica di proprietà pubblica (Stato, enti locali territoriali), senza la possibilità di derogare alle scelte dei cittadini destinando le risorse ad altre finalità. Inoltre, potrebbe essere presente, all'interno della proposta, anche l'istituzione di una sezione del 'Fondo unico per l'edilizia scolastica' con uno stanziamento di 5 milioni di euro per il 2019 e 10 milioni di euro annui dal 2020 al 2025, volti al finanziamento di interventi di messa in sicurezza, riqualificazione energetica degli edifici scolastici pubblici.

Non solo fondi per l'edilizia scolastica, ma anche lotta all'evasione

Tra le modifiche proposte è anche presente una soluzione per contrastare l'evasione fiscale del bollo auto, confluendo nel sistema informativo del Pubblico registro amministrativo (Pra) gestito dall'Aci, i dati relativi alle tasse automobilistiche. Per quanto riguarda invece le norme per il versamento delle ritenute negli appalti del decreto fiscale, la stretta, con l'obbligo di presentare l'F24 da parte del committente, scatterà solo sulle commesse che superano i 200mila euro.

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