22:35 07 Dicembre 2019

Volevano costruire un partito simil-nazista, operazione della Digos in tutta Italia

© Foto : Pixabay/ Ulrike Leone
Italia
URL abbreviato
335
Seguici su

Dalle indagini della Digos di Enna è emersa una rete eversiva di militanti dell'estrema destra, intenzionati a creare un organismo politico-paramilitare di ideologia neonazista, xenofoba e antisemita. Responsabile dell'addestramento sarebbe un ex legionario legato alla 'ndranghera e esponente di Forza Nuova.

Volevano costruire il Partito nazionalsocialista dei lavoratori italiani, un'organizzazione paramilitare a fini eversivi di ispirazione nazista. Avevano costituito una rete in tutta Italia ed erano in contatto fra loro all'interno di una chat segreta denominata "Militia". La Digos di Enna, nell'ambito dell'operazione battezzata "Ombre Nere", ha effettuato delle perquisizioni a carico di 19 estremisti di destra, indagati per associazione eversiva e istigazione a delinquere. 

L'inchiesta, iniziata due anni fa con il monitoraggio di esponenti della destra radicale locale, ha permesso di far luce su una fitta rete di soggetti, accomunati dal medesimo fanatismo ideologico e intenzionati a costituire un movimento con finalità politiche. I 19 indagati dalla procura di Caltanissetta sarebbero sparsi per tutto il territorio nazionale. L'inchiesta svolta con la collaborazione  degli uffici di  Siracusa, Milano, Monza Brianza, Bergamo, Cremona, Genova, Imperia, Livorno, Messina Torino, Cuneo, Padova, Verona, Vicenza e Nuoro.

Tra le diverse finalità dell'organizzazione ci sarebbe anche l'addestramento militare. Emergerebbe infatti il coinvolgimento di un esponente di spicco di Forza Nuova, un ex legionario pluripregiudicato, legato alla 'ndrangheta calabrese con un passato da collaboratore di giustizia. Individuato dalla Digos di Enna e dal Servizio per il Contrasto dell'estremismo e del terrorismo interno, il forzanuovista avrebbe il ruolo di addestratore e organizzatore delle milizie paramilitari. 

All'interno della chat i militanti avrebbero più volte fatto riferimento alla disponibilità di armi ed esplosivi. L'organizzazione avrebbe già una struttura interna e territoriale, un simbolo e un programma di stampo antisemita e negazionista. Infine avrebbe già iniziato a svolgere attività di propaganda, proselitismo e reclutamento attrerso i social.

Tags:
Polizia, Neonazismo, Sicilia, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik