11:36 09 Dicembre 2019
Sorelle Mirabal

25 novembre, Giornata contro la violenza sulle donne in Italia e nel mondo

CC BY-SA 4.0 / Alvaro Diaz y Adony Flores / El 25 de noviembre es declarado el día de la no violencia contra la mujer, esto es debido al asesinato de las hermanas Mirabal (cropped photo)
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Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il 25 novembre viene ricordato anche in Italia con manifestazioni ed eventi di sensibilizzazione.

Ufficialmente la Giornata contro la violenza sulle donne è una ricorrenza internazionale istituita dalle Nazioni Unite nel 1999. La scelta di ricordare il 25 novembre la violenza morale, psichica, spirituale e fisica che le donne subiscono in ogni parte del mondo, si deve invece a un gruppo di donne attiviste latinoamericane che nel 1981 scelsero questa data per ricordare tutte le donne attiviste uccise in quei Paesi.

In particolare il 25 novembre vuole ricordare l’uccisione delle tre sorelle Mirabal, donne attiviste dominicane che furono uccise nel 1960 per il loro impegno di contrasto alla dittatura che vigeva in quegli anni nella piccola isola.

Dall’esempio delle tre sorelle, uccise a bastonate mentre si recavano in auto presso il carcere dove erano rinchiusi i mariti per reati politici, ne è nato un movimento che oggi include non solo la lotta delle donne per la pace e la libertà, ma anche per un mondo dove la violenza sulle donne diventi un impegno sociale da parte di tutti.

In Italia una donna uccisa ogni 72 ore

Secondo gli ultimi dati, ogni 72 ore in Italia una donna viene uccisa da una persona che lei conosce. Tre femminicidi su quattro avvengono tra le mura domestiche, mentre il 63% degli stupri è commesso dal partner o dall’ex partner.

L’Istat ha pubblicato questa mattina i nuovi dati sulla violenza sulle donne, che in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne si rinnovano con la raccolta di ulteriori dati.

L’Istat ha presentato per la prima volta l’indagine ‘Gli stereotipi sui ruoli di genere e l’immagine sociale della violenza sessuale”. Presentato anche il rapporto sui dati del numero antiviolenza 1522 a cui le donne possono rivolgersi per chiedere aiuto. Il numero di telefono contro lo stalking e la violenza alle donne ha ricevuto 124.557 chiamate dalla sua istituzione nel dicembre 2012.

Chiamano il 1522 non solo le donne vittime di stalking o di violenza, ma anche parenti e amici di una donna che chiedono aiuto nella gestione del caso, ma nella maggioranza dei casi sono le stesse donne vittime a rivolgersi al numero gratuito.

Mattarella: Violenza su donne "emergenza pubblica"

“La violenza sulle donne non smette di essere emergenza pubblica e per questo la coscienza della gravità del fenomeno deve continuare a crescere”, ha detto il presidente del paese Sergio Mattarella.

“Da allora l’impegno della comunità internazionale per prevenire questo fenomeno e sostenere le vittime della violenza è cresciuto. Molto è stato fatto anche all’interno del nostro Paese: la violenza contro le donne è un tema all’attenzione del legislatore capace di animare singole iniziative e progetti collettivi”, ha sottolineato lui.

“Tuttavia, la violenza sulle donne non smette di essere emergenza pubblica e per questo la coscienza della gravità del fenomeno deve continuare a crescere. Le donne non cessano di essere oggetto di molestie, vittime di tragedie palesi e di soprusi taciuti perché consumati spesso all’interno delle famiglie o perpetrati da persone conosciute”, le parole di Mattarella  in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. 

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