04:09 08 Dicembre 2019
Luigi di Maio

Di Maio chiede contratto di governo fino al 2023, frena il Pd

© AP Photo / Virginia Mayo
Italia
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In un'intervista a Il Messaggero, il capo politico del Movimento Cinque Stelle ha ribadito che nelle regionali in Emilia-Romagna correranno da soli, tuttavia ha rilanciato la proposta di firmare un contratto di governo con i Dem fino al 2023, termine della legislatura.

In un'intervista al noto quotidiano romano, il leader dei Cinque Stelle Luigi Di Maio ha sostanzialmente giurato la lealtà del MoVimento al governo insieme al Pd, proponendo allo stesso tempo ai Dem di consolidare l'alleanza con la firma di un contratto per arrivare a fine legislatura nel 2023.

"Vogliamo un governo che duri tre anni ed è per questo che vogliamo rafforzarlo con un contratto che dica ai cittadini cosa e quando si farà", ha dichiarato Di Maio a Il Messaggero.

Riguardo alle prossime elezioni regionali in Emilia-Romagna, Di Maio ha confermato che il MoVimento correrà da solo, conformemente a quanto espresso dagli iscritti tramite la piattaforma Rousseau, evidenziando l'apertura alle liste civiche che vorranno sostenere il progetto pentastellato. Ha poi smentito che la mancata alleanza elettorale con il Pd in Emilia-Romagna possa consegnare la regione, storica roccaforte del centrosinistra, alla Lega, constatando che le liste dei Cinque Stelle non rubano voti ai Dem, ma ai sovranisti.

"Se non ci presentassimo tanti nostri simpatizzanti voterebbero per i sovranisti".

Franceschini: no a contratto di governo

Il ministro della Cultura e capo della delegazione del Pd nell'esecutivo Dario Franceschini ha bocciato l'idea lanciata da Di Maio per firmare un accordo di governo, sottolineando come Pd e M5s siano alleati e non debbano considerarsi avversari. Per l'esponente del Pd "non abbiamo bisogno delle firme, ma di un'intesa politica": così ha dichiarato in un'intervista al Corriere della Sera, pubblicata con un post nella pagina Facebook del politico Dem.

Sondaggio in Emilia-Romagna, lieve vantaggio per candidato Pd

Secondo le stime elaborate dal sondaggista Alessandro Amadori per il sito Affaritaliani.it, in Emilia-Romagna, dove si vota il prossimo 26 gennaio, il governatore Dem uscente Stefano Bonaccini gode di un leggero vantaggio con il 46% contro il 44% della senatrice leghista Lucia Borgonzoni. Il numero di indecisi è ancora elevato, pari al 25%.

Per Amadori "sarà determinante la campagna elettorale": il governatore Dem uscente sembra essersi conquistato la fiducia dei cittadini, mostrandosi più forte dello stesso Pd, pertanto l'unica strategia percorribile da Salvini per scalfire la popolarità di Bonaccini e portare la regione al Carroccio è spostarsi su temi nazionali.

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Italia, elezioni regionali, Emilia-Romagna, partito Democratico, Movimento 5 Stelle, M5S, Luigi Di Maio
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