17:40 07 Dicembre 2019
Vigili del FuocoSergio Mattarella

Mattarella conferisce la medaglia d'oro ai Vigili del Fuoco, ma loro scioperano in tutta Italia

CC BY-SA 2.0 / Roberto Ferrari / VVF#2 © AP Photo / Alkis Konstantinidis/Pool
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Mattarella premia a Catania i Vigili del Fuoco, nell'80 esimo anniversario della loro fondazione, ma il corpo è in mobilitazione su tutta Italia e le proteste irrompono durante la cerimonia.

Il Presidente dell Repubblica Sergio Mattarella ha conferito oggi, in occasione dell'80° anno della fondazione del corpo, la Medaglia d'Oro al merito civile alla bandiera dei Vigili del Fuoco. La cerimonia si è svolta a Catania, ospitata nell'imponente Teatro Massimo Vincenzo Bellini, del capoluogo etneo, alla presenza del Ministro degli Interni Luciana Lamorgese, del prefetto Salvatore Mulas e del capo dei Vigili del Fuoco, Fabio Dattilo.

Tra le motivazioni del conferimento "le fondamentali missioni del soccorso pubblico e della difesa civile, a salvaguardia della vita umana, dell'incolumità pubblica, dell'integrità dei beni e dell'ambiente, entro i confini nazionali e in territorio estero" che il corpo dei Vigili del Fuoco "ha svolto sempre con con generosa abnegazione e straordinario impegno"" in tutti gli scenari emergenziali, salvando migliaia di persone, recuperando beni, anche di pregevole valore artistico, e mettendo in sicurezza numerose e importanti strutture". 

 La protesta del sindacalista 

Il vigile del fuoco Costantino Saporito, sindacalista Usb, rompe il protocollo e urla per far sentire la sua voce, interrompendo la cerimonia. 

"Presidente, non si dimentichi di noi, non abbiamo bisogno solo delle medaglie - incalza Saportio - Abbiamo bisogno di rispetto e di un domani, per tutti quelli che ogni giorno stanno soffrendo. Ci sono tantissimi infortunati, lei è una persona sensibile e sappiamo che lo farà", ha detto prima di essere interrotto. 

Il riferimento è alla polemica sull'Inail del corpo, che non copre gli infortuni sul lavoro. Per questa ragione le sigle sindacali FP CGIL VVF – FNS CISL – UILPA VVF hanno indetto uno sciopero nazionale.

"Ho fatto quello che ho fatto oggi – ha spiegato ancora Saporito – perché noi abbiamo denunciato quello che succede, cioè la dimenticanza delle istituzioni nei nostri confronti. Vanno bene le medaglie, ma forse sarebbe meglio averne qualcuna di meno e un po' di rispetto in più. Lo meritiamo. Qui sono morti dei ragazzi. Catania è una delle zone più disastrate dal punto di vista del soccorso, ma nessuno ne parla. Eppure sono venuti proprio qua."

Lo sciopero nazionale

Il corpo dei vigili del fuoco ha indetto una giornata di sciopero nazionale per oggi, 21 novembre, dalle 16.00 alle 20.00, pur garantendo l'attività di soccorso tecnico urgente. Quattro ore di sciopero sono state indette anche nei giorni 2, 12 e 21 dicembre. 

Tra le motivazioni dello stop vi è la richiesta di "una più dignitosa retribuzione e previdenza che riconosca il ruolo specifico dei VVF in termini di rischio, al pari degli altri Corpi dello Stato, oltre ad una diversa copertura assicurativa che dia maggiori garanzie assistenziali in caso di infortuni e ne riconosca le malattie professionali che riguardano il personale" e anche di "una nuova legge delega di riordino che non è stata ancora prevista dal Governo, nonostante le molteplici e reiterate sollecitazioni sindacali e rispetto a quanto ci si accinge a fare per altri Corpi".

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Vigili del Fuoco, Catania, Sergio Mattarella, Italia
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