23:37 07 Dicembre 2019
Ezio Greggio

Greggio "eroe" del web dopo il no alla cittadinanza onoraria di Biella per rispetto della Segre

© Sputnik . Ekaterina Tchesnokova
Italia
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Monta la polemica per la cittadinanza onoraria di Biella, che il comune piemontese ha prima negato alla senatrice a vita Liliana Segre, per poi concederla, dopo pochi giorni, all'attore e conduttore TV Ezio Greggio che però l'ha rifiutata.

Lo scorso giovedì, due liste civiche di Biella hanno avanzato una mozione, appoggiata da M5S e Forza Italia, per il conferimento della cittadinanza onoraria a Liliana Segre in virtù del suo essere "estimone della tragedia dell'olocausto e interprete dei valori di giustizia e di pace tra gli esseri umani.

La proposta, tuttavia, è stata bocciata dalla Lega, al governo del comune, e da Fratelli d'Italia, che hanno definito tale mossa "strumentale".

La stessa mozione di conferimento della cittadinanza onoraria è però stata avanzata ieri, in riferimento al noto attore e conduttore TV Ezio Greggio, per la sua "popolarità televisiva come conduttore, giornalista, attore e regista; per il suo costante impegno attraverso l'associazione 'Ezio Greggio per i bambini prematuri'; per aver contribuito a diffondere in Italia e nel mondo il nome di Biella".

Una scelta, per tempistiche e modi, che ha trovato immediatamente la netta critica del segretario regionale PD in Piemonte, Paolo Furia, che su Facebook ha definito "da brivido" la tempistica della mozione leghista, ad appena una settimana dalla bocciatura della richiesta di dare la cittadinanza onoraria alla Segre, e del sottosegretario all'istruzione del M5S, Lucia Azzolina, che si è invece detta incredula di quanto stesse accadendo.

La vicenda si è trasformata in un vero e proprio caso, finché in serata il conduttore di Striscia la notizia non ha deciso di rendere ufficiale il proprio rifiuto "per rispetto nei confronti della senatrice Liliana Segre, per tutto ciò che rappresenta, per la storia, i ricordi e il valore della memoria".

Una scelta, ha spiegato Greggio, coerente "rispetto a quelli che sono i miei valori, la storia della mia famiglia e a mio padre che ha trascorso diversi anni nei campi di concentramento".

Le reazioni 

Il gesto di Greggio, soprattutto per il suo valore simbolico, ha trovato grandi apprezzamenti da parte di diversi esponenti del mondo del giornalismo e della TV.

A partire dalla conduttrice Myrta Merlino, che sul proprio profilo Twitter ha fatto i complimenti a Greggio "che non dimentica la Storia", rifiutando la cittadinanza onoraria di Biella.

Una presa di posizione, purché indiretta, che ha fruttato a Greggio anche la stima dello storico cronista Sandro Ruotolo, il quale sottolinea che la cittadinanza onoraria gli era stata proposta da un'amministrazione leghista.

​"Chapeau" è il commento della ministra Teresa Bellanova, che ricorda ancora una volta come il padre di Greggio "trascorse 3 anni nei lager nazisti".

​"E adesso, #Biella Ciao#EzioGreggio", scrive invece Massimo Giannini di Repubblica, anche lui esultante per la decisione presa dal comico.

​La scelta di Greggio, occorre dirlo, ha trovato però anche l'approvazione di moltissima gente comune.

"Grande  @EzioGreggio. Onore a te. Bel gesto di solidarietà", scrive un'utente, lodando l'operato dello storico conduttore di Striscia.

​"Eroe", lo definisce un'altra persona, allegando al suo post una simpatica vignetta che gioca sull'assonanza tra il nome del comune di Biella e la parola bella.

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