18:13 07 Dicembre 2019
Acqua alta a Venezia, turisti sulla Piazza San Marco

Venezia, la provocazione di Ratti: "Salviamo i veneziani da loro stessi"

© Sputnik . Vladimir Vyatkin
Italia
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Togliere Venezia ai veneziani per consegnarla al mondo, a chi può mettere sul tavolo delle idee e dei piani per salvarla dai cambiamenti climatici . E' questa la sfida che il professore Ratti, architetto e ingegnere del MIT, lancia dalle pagine de La Stampa.

 A "Venezia non resta che spalancarsi al mondo", trasformarsi in "una città nuova, regolata da una giurisdizione internazionale" in cui chiunque arrivi può "subito diventare a pieno titolo cittadino", a patto che rinunci al suo status di turista per contribuire con idee e progetti alla crescita della città. 

E' questa la provocazione lanciata dal professore Ratti, che non vede altra via di salvezza per Venezia che non sia quella di "salvare i veneziani da loro stessi" e "sottrarre la città della Laguna alla giurisdizione italiana" per consegnarla all'umanità. 

Per rimediare alle "scelte sciagurate fatte negli anni Ottanta del Novecento", secondo Ratti alle origini dei mali della città lagunare, che portarono la città a puntare sul turismo e non su "università e innovazione", bisogna preferire i cervelli ai turisti. La città deve saper attirare "innovatori con visioni di impresa", "studenti pronti a trascorrere qualche anno in laguna per restaurare i suoi magnifici palazzi", gli "ingegneri capaci di studiare nuove opere per rispondere ai cambiamenti climatici" in quanto "i problemi della laguna oggi potrebbero essere quelli di New York domani" e "chiunque voglia impegnarsi e contribuire a ricostruire la gloriosa ma ormai decrepita civitas veneziana", anche puntando con investimenti privati. 

Al contrario, la caratterizzazione turistica di Venezia ha avuto come conseguenza quella di "deprivare la città di forme naturali di controllo del territorio e dell'ambiente" che oggi la espongono ai rischi delle calamità naturali. 

"Non basterà mettere a posto il Mose o costruire un'altra opera faraonica", conclude Ratti ma servono "gesti estremi e coraggiosi".

Tags:
Cambiamenti climatici, Venezia, Italia
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