17:55 07 Dicembre 2019

Caso Cucchi: condannati a 12 anni per pestaggio due carabinieri

CC BY-SA 3.0 / Wikipedia / Sergio D’Afflitto
Italia
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Condannati a 12 anni per omicidio preterintenzionale i due carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D'Alessandro. Assolto dall'accusa di omicidio, ma condannato a due anni e sei mesi per falso l'altro carabiniere Francesco Tedesco, che rivelò il pestaggio subito in caserma da Cucchi.

Sette processi, tre inchieste, due pronunciamenti della Cassazione per una verità, quella sul caso Cucchi, che è arrivata a distanza di 10 anni dalla sua morte. I giudici della Corte d'Assise del Tribunale di Roma, presieduta da Vincenzo Capozza, hanno condannato oggi i due carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D'Alessandro a 12 anni di carcere per omicidio preterintenzionale, risultati colpevoli di aver ucciso Stefano Cucchi, morto in un ospedale penitenziario il 22 ottobre 2009 a seguito di un pestaggio subito la settimana prima proprio per mano dei due carabinieri. Insieme a questa sentenza, anche tre anni e otto mesi il maresciallo Roberto Mandolini, all'epoca comandante della stazione Appia, e a due anni e mezzo il carabiniere Francesco Tedesco, entrambi accusati di falso nella redazione del verbale d'arresto.

La reazione della famiglia

"Un po' di sollievo dopo 10 anni di lotte, dolori estenuanti e processi non veri. Non avremmo mai mollato, grazie a Pignatone", queste le parole della mamma di Stefano, Rita Calore, che commenta a caldo la sentenza emessa dal tribunale. Insieme a lei il marito, che parla ai microfoni dei giornalisti sentendosi sollevato di aver finalmente individuato i colpevoli: "Non volevamo un colpevole, volevamo i colpevoli e finalmente dopo 10 anni li abbiamo. Questa sentenza parla chiaro a tutti".

"Stefano è stato ucciso, questo lo sapevamo e lo ripetiamo da 10 anni. Forse ora potrà riposare in pace. Il nostro pensiero va al carabiniere Casamassima e alla moglie", questa invece l'affermazione di Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, che non si è mai arresa negli ultimi 10 anni.

La sentenza

Insieme alle condanne emesse per i carabinieri, sono stati assolti Stefania Corbi, Aldo Fierro, Flaminia Bruno, Luigi De Marchis Preite e Silvia Di Carlo, mentre per quanto riguarda i medici dell'ospedale Sandro Pertini, le accuse per i quattro medici sono cadute in prescrizione.

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