17:08 07 Dicembre 2019

Non solo Venezia, l'intera Europa a rischio per i cambiamenti climatici

© REUTERS / Flavio Lo Scalzo
Italia
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Con maggiore frequenza l'Europa sarà colpita da alluvioni e allagamenti a causa dei cambiamenti climatici. La Corte dei Conti UE aveva in precedenza segnalato criticità con il livello delle acque proprio a Venezia.

Quello di Venezia non è un caso isolato, così come il maltempo che sferza in Italia negli ultimi giorni è un fenomeno limitato. A causa dei cambiamenti climatici l'intera Ue sarà colpita da precipitazioni più intense, tempeste più violente e un innalzamento del livello del mare.

Già nel 2018, un rapporto della Corte dei Conti europea contiene quali sono le previsioni per i prossimi anni e i rischi cagionati dai cambiamenti del clima. "Secondo l’Agenzia europea dell’ambiente - si legge nel rapporto - a causa della maggior intensità e frequenza delle alluvioni, peggioreranno complessivamente in Europa le conseguenze delle alluvioni fluviali, pluviali e costiere". 

In particolare nell'Europa settentrionale le precipitazioni potrebbero aumentare di oltre il 25% nei prossimi 20 anni. Nello specifico, il dossier indica che i paesi mediterranei potrebbero invece andare incontro a fenomeni di siccità, soprattutto nei periodi estivi. Il che non preclude dal rischio idrogeologico, anzi. Periodi più lunghi e frequenti senza piogge, "potrebbero arrecare danni alla copertura del suolo, scatenando fenomeni di erosione e aumentando le acque di dilavamento durante i nubifragi".

Innalzamento del mare

L'innalzamento del livello del mare, a livello globale, è aumentato in media di 2,6-3,4 mm/l’anno dal 1993, con una accelerazione negli ultimi 25 anni. Secondo quanto riportato dalla Corte europea, potrebbe ulteriormente aumentare, a causa dello scioglimento dei ghiacciai, sia di montagna che di Groenlandia e Antartide, sia a causa dell'espansione termica delle acque.

La relazione della Corte aveva preso in considerazione proprio il caso di Venezia, sottolineando una incompletezza delle misurazioni italiane e probabilmente una sottostima del rischio.

"Nell’Italia settentrionale - scrive la Corte - le stazioni di misurazione di Venezia e Trieste hanno mostrato un innalzamento del livello del mare basato su dati raccolti durante gli ultimi 140 anni  A Trieste, è stato registrato un aumento medio di 1,2 millimetri l’anno, con una tendenza accelerata negli ultimi 20 anni. Tuttavia, la metodologia adottata dalle autorità per determinare gli scenari di alluvione non ha tenuto conto delle informazioni sugli innalzamenti futuri del livello del mare".
Tags:
Venezia, Cambiamenti climatici, UE, Italia
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