18:24 07 Dicembre 2019
Giuseppe Sala

Milano capitale delle multinazionali, ma il ministro del Sud chiede più integrazione territoriale

© flickr.com / Comune di Reggio Nell'Emilia
Italia
URL abbreviato
0 05
Seguici su

Botta e risposta tra Provenzano e Sala. Il ministro: "Milano attrae ma non restituisce nulla". Il sindaco: "Restituiamo nella misura in cui ci viene chiesto“.

Milano è una città "che riceve molto più di quello che dà". Queste le parole pronunciate dal ministro del Sud, Giuseppe Provenzano, che mette in luce uno sviluppo asimmetrico non solo tra Nord e Sud, ma tra il capoluogo lombardo e il resto d'Italia. 

"Tutti decantiamo Milano - ha dichiarato il ministro - non è la prima volta nella storia d'Italia che è un riferimento nazionale. A differenza di un tempo, però, oggi questa città attrae ma non restituisce quasi più nulla di quello che attrae. Intorno ad essa si è scavato un fossato: la sua centralità, importanza, modernità e la sua capacità di essere protagonista delle relazioni e interconnessioni internazionali non restituisce quasi niente all'Italia".

Un problema per l'integrazione territoriale e lo sviluppo armonioso del Paese, che vede ricchezza e produzione concentrate in un centro sempre più distante dalle periferie. 

"Questa è la sfida che dovremo provare a cogliere - ha concluso il ministro - Questo continua a fare la differenza tra destra e sinistra per un Paese che vuole diventare più moderno e vicino se riduce le distanze territoriali", ha concluso l'esponente del governo per la Coesione territoriale.

La risposta di Sala: Cosa facciamo, le cacciamo le imprese?

Non si è fatta attendere la replica piccata del primo cittadino: "Se le multinazionali estere scelgono Milano come città in cui aprire le proprie filiali italiane, non avrebbe senso rifiutarle - ha spiegato Sala - Oggi circa 4.300, delle 8mila multinazionali che ci sono in Italia, hanno sede a Milano. Evidentemente qui si sentono più rassicurate, vedono che il sistema funziona. Che cosa dovremmo fare: cacciarle via?".

Milano, secondo i dati riportati da Assolombardia, dal 2014 al 2018 ha avuto un aumento del PIL del 9,7%. Più del doppio rispetto alla media italiana, che ha visto una crescita del 4,6%

"È vero che Milano sta un po’ fagocitando tutta la crescita che il nostro Paese potrebbe meritare - ha detto -. Ma non abbiamo alcun istinto egoistico. Restituiamo nella misura in cui ci viene chiesto o per quanto siamo nelle condizioni di fare".

Milano è la capitale italiana delle multinazionali, ma questo non può essere un problema. Bisogna semmai trovare la formula "per allargare il loro raggio di azione" e trasmettere lo sviluppo nel resto del Paese, ha concluso Sala.

Tags:
Giuseppe Sala, Milano, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik