11:56 21 Novembre 2019

Antonio Cianci, in permesso premio, accoltella uomo: sconta ergastolo per uccisione di 3 Carabinieri

© Foto : Pixabay/ Dorinel Nedelcu
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Antonio Cianci, killer già a 15 anni, all'ergastolo (non ostativo) per avere ucciso 3 carabinieri nel '79, durante un permesso premio ferisce alla gola un uomo innocente.

Antonio Cianci, ergastolano (non ostativo) che sconta la sua pena per aver ucciso tre carabinieri nel 1979, ha ferito gravemente un uomo di 79 anni durante un permesso premio di tre giorni.

Il fatto si è verificato nel parcheggio dell’ospedale San Raffaele di Milano, dove l’uomo presumibilmente stava tentando una rapina ai danni del malcapitato 79enne, il quale è stato gravemente ferito alla gola da un taglierino posseduto dal Cianci. L’uomo non è in pericolo di vita, ma è ricoverato in serie condizioni nel medesimo nosocomio.

Cianci è stato fermato poche ore dopo il fatto dalla polizia, l’ergastolano aveva in tasca il taglierino sporco di sangue.

Da un anno e mezzo nel carcere di Bollate

Cianci in carcere si era sempre comportato bene, e lavorava come volontario interno. Dopo 40 anni di carcere ininterrotto, da settembre usufruiva di permessi premio. Avrebbe dovuto raggiungere la sorella che vive a Cernusco sul Naviglio ma non vi è mai arrivato.

Chi è Antonio Cianci

Antonio Cianci è nato a Cerignola (Foggia), ma con la madre e la sorella si trasferirono a Pioltello nel ‘64. A 15 anni era già un killer, il 17 ottobre 1974 uccise un metronotte in una fabbrica di Segrate colpendolo alle spalle con tre proiettili: alla schiena, al cuore e alla testa.

Non andò in carcere per via della sua età, ma pericoloso lo era già e per lui fu istituito un regime di vigilanza, ma a poco servì. All’età di 20 anni, cinque anni dopo il primo omicidio, il killer uccise ancora il 9 ottobre 1979.

Era stato fermato da una pattuglia di 3 carabinieri a Liscate, lui era a bordo di una Fiat Cinquecento. Il maresciallo Michele Campagnuolo, l’appuntato Pietro Lia e il carabiniere Federico Tempini non ebbero neppure il tempo di reagire, il Cianci attese che si avvicinassero all’auto e dalla giacca estrasse la sua 7.65 scaricandolo addosso ai tre carabinieri.

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omicidio, Omicidi
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