22:38 11 Dicembre 2019
Migranti nel Mediterraneo (foto d'archivio)

Migranti, M5S: sì a miglioramento accordo con Libia, follia abolirlo

© AP Photo / Emilio Morenatti
Italia
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Il Movimento Cinque Stelle e il suo leader Luigi Di Maio hanno ribadito il loro impegno a difesa del memorandum con la Libia per il controllo dei flussi migratori, aprendo tuttavia a miglioramenti in materia di diritti umani.

Il leader del Movimento Cinque Stelle Luigi Di Maio è intervenuto a difesa dell'accordo con le autorità libiche per il controllo dei flussi migratori. Ha sostenuto che questo memorandum svolge la funzione di tappo a 700mila migranti che arrivano dall'Africa subsahariana, che si troverebbero a "piede libero" in Libia.

"In Libia ci sono centinaia di migliaia di migranti a piede libero che non sono nei centri. Se si pensa di far saltare la missione della guardia costiera libica, togliamo un potenziale tappo a quei 700mila migranti".

Il Movimento Cinque Stelle, con riferimento al suo leader, si è schierato a difesa del memorandum, escludendo la cancellazione o la revisione del documento, ma aprendo solo alla discussione di miglioramenti nel campo dei diritti umani.

"Sentiamo tanti dire che bisogna denunciare il memorandum con la Libia e gli accordi già presi, che hanno fatto ridurre i flussi migratori: è folle solo pensarlo. Se bisogna migliorare qualcosa in materia di diritti umani, c’è tutta la disponibilità da parte del MoVimento 5 Stelle e ovviamente del governo. Ma parliamo di migliorare, non di rivedere o modificare un’intesa che ha invece contribuito alla diminuzione delle partenze verso l’Italia."

La rinuncia a questo accordo "è inaccettabile e sarebbe un rischio per la nostra sicurezza nazionale."

Lettera del governo italiano a Tripoli

All'inizio del mese era stato riferito che governo italiano aveva inviato una nota verbale a Tripoli con la richiesta di ridiscutere l'accordo per concordare delle modifiche. Nella nota il governo italiano ribadisce di voler mantenere l'accordo, chiedendo allo stesso tempo a Tripoli di negoziare modifiche che andranno definite.

Accordo Italia-Libia del 2017

Il Memorandum d'intesa Italia-Libia venne firmato nel febbraio 2017 dall'allora premier Paolo Gentiloni e dal primo ministro del governo di unità nazionale libico Fayez al-Serraj. L'intesa fu raggiunta nel pieno della crisi migratoria e della guerra civile libica, con sbarchi che si contavano a decine di profughi, tra cui molte donne e bambini.

Il documento regola "la cooperazione nel campo dello sviluppo", "il contrasto all'immigrazione illegale, al traffico di esseri umani e al contrabbando" e "il rafforzamento della sicurezza delle frontiere tra lo Stato della Libia e la Repubblica Italiana".

Tags:
Immigrazione, Migranti, Italia, Libia, Luigi Di Maio, Movimento 5 Stelle, M5S
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