21:06 07 Dicembre 2019
Ilva di Taranto

Conte accolto da fischi e cori di protesta degli operai ex Ilva in sciopero

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Italia
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Giornata calda sul fronte ex Ilva. Nella giornata di oggi i lavoratori hanno indetto uno sciopero per protestare contro la decisione dell'azienda ArcelorMittal di rescindere il contratto sull'acquisizione dello stabilimento.

Il premier Giuseppe Conte è arrivato questo pomeriggio a Taranto, sede della più grande acciaieria europea ex Ilva. Gli operai, che nella giornata di oggi avevano proclamato uno sciopero di 24 ore, hanno accolto il presidente del Consiglio con cori e striscioni di protesta.

Al suo arrivo nella fabbrica Conte ha dichiarato di voler parlare con tutti, operai e dirigenti. Tra i presenti anche alcuni cittadini, che chiedevano di chiudere la fabbrica altamente inquinante. "Dovete conoscere la situazione", gli ha detto un dimostrante. "Sono qui per questo", ha risposto il premier, che ha preso poi parte al consiglio di fabbrica dei sindacati. 

Sindacati contro ArcelorMittal

"La multinazionale ha posto delle condizioni provocatorie e inaccettabili e le più gravi riguardano la modifica del Piano ambientale, il ridimensionamento produttivo a quattro milioni di tonnellate e la richiesta di licenziamento di 5 mila lavoratori, oltre alla messa in discussione del ritorno a lavoro dei 2 mila attualmente in amministrazione straordinaria", si afferma in una nota dei sindacati, riportata in un articolo di La Repubblica.

Jindal smentisce interesse per impianto

La multinazionale indiana, concorrente di ArcelorMittal, secondo alcune indiscrezioni della stampa avrebbe potuto rinnovare l'interesse per rilevare gli stabilimenti, cosa gradita al governo. Ma proprio dai social la compagnia Jindal Steel & Power ha smentito.

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sciopero, Giuseppe Conte, Ilva, Italia
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